I Carabinieri della Compagnia di Anagni nelle giornate del 10 e 11 febbraio sono stati impegnati in due piacevoli incontri con circa 100 studenti delle ultime classi del Liceo Classico e Scientifico Internazionale “Leoniano” e il Liceo Linguistico e delle Scienze Umane del Convitto Nazionale “Regina Margherita” di Anagni, nell’ambito della campagna di diffusione della “cultura della legalità”, a cui hanno partecipato gli insegnanti ed il Cap. Alessandro Dell’Otto, Comandante della Compagnia Carabinieri della Città dei Papi.
L’intento è stato quello di promuovere il senso civico, il rispetto delle regole e la consapevolezza dei rischi online sulle piattaforme del WEB, affrontando temi come bullismo, cyberbullismo e uso responsabile dei social media, con l’obiettivo di rafforzare la fiducia nelle istituzioni e guidare i giovani verso una cittadinanza attiva e responsabile.
L’incontro finalizzato ad instaurare un legame diretto con i giovani, orientandoli verso un futuro incentrato sui valori della legalità, ha posto l’accento sulla necessità del dialogo tra i ragazzi, insegnanti, famiglie ed anche con l’Arma dei Carabinieri.
I Carabinieri hanno posto l’attenzione sull’importanza del Numero Unico di Emergenza 112, che rappresenta il primo passo verso la necessaria collaborazione tra la popolazione e gli operatori di polizia per una vera cultura della formazione della legalità.
Nell’occasione, gli studenti hanno potuto conoscere le varie articolazioni dell’Arma dei Carabinieri, scoprendo che i Carabinieri hanno tante specialità come i Carabinieri Forestali, dei NAS, RIS, GIS, Subacquei, Sciatori, ecc. e soprattutto quella che rappresenta la spina dorsale, ovvero l’Arma Territoriale, quella cioè, più vicina alla cittadinanza con le sue oltre cinquemilacinquecento stazioni. Un’occasione, infine, anche per illustrare i diversi ambiti in cui è impegnata l’Arma dei Carabinieri, quotidianamente in primo piano nella prevenzione e nella repressione di ogni fenomeno criminale, con una forte e costante vicinanza al cittadino e alle sue concrete esigenze.
Non sono mancati gli interventi di alcuni studenti, che hanno interagito con i Carabinieri con curiosità e interesse, chiedendo chiarimenti e rivolgendo domande.
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