Domani col Monza un match cruciale: il Frosinone vuole i tre punti

La vigilia è con un problema in più, perché Huijsen, il lungo difensore centrale della Juventus che sembrava sul punto di raggiungere in Ciociaria i suoi tre coequipier dei settori più avanzati, sta per formalizzare il suo accordo con la Roma. Andrà in prestito secco al team giallorosso, soluzione che il talentino bianconero ha ritenuto più proficua per la propria crescita. Decisiva la volontà del giocatore, per un prestito oneroso, nel giorno in cui dalla Roma approda alla Juve il giovane Cherubini.
Al posto del promettente giovanotto olandese potrebbe arrivare in giallazzurro Kevin Bonifazi o almeno questo è il nome che è immediatamente rimbalzato dalle frequenze sempre frenetiche e non sempre attendibili di radio mercato.
Per certo a Frosinone c’è Ghedjemis, che ha scelto il 29 quale numero di maglia e sul quale il tecnico giallazzurro ha speso queste parole: “E’ un attaccante di fascia che ha caratteristiche simili a quelle di Soulè ma che rispetto a lui attacca meglio gli spazi. Viene dalla C francese e naturalmente avrà necessità di un certo tipo di percorso per essere pronto a darci una mano, ma io guardo sempre con grande attenzione e con molta fiducia i giocatori scovati dal mio direttore. Si è subito integrato nel gruppo ed i compagni gli hanno già affibbiato un soprannome. Buon segno”
Ora però, con la massima attenzione alla campagna acquisti di gennaio, che dovrà servire a puntellare in modo importante un pacchetto avanzato che al momento difetta senza dubbio in termini di quantità, i riflettori sono tutti puntati sulla sfida di domani presso lo stadio Stirpe: arriva il Monza, in un confronto tra squadre che hanno molte analogie di percorso.
Tanto i frusinati che i brianzoli, infatti, sono partiti a mille, guadagnandosi le attenzioni e il plauso di tutta la critica calcistica, abbagliata dal bel gioco ma anche attenta agli eccellenti risultati delle due compagini. Ora invece c’è, almeno sul piano dei responsi, una visibile contrazione, perché il Monza ha vinto solo una delle ultime sette gare e il Frosinone è reduce da una striscia di cinque gare con un solo punto all’attivo.
Per entrambe è indispensabile muovere la classifica e mister Di Francesco non si nasconde dietro un dito: le emergenze non devono rappresentare un alibi, anche se possono non essere una nota piacevole. Questo il concetto base espresso dal tecnico abruzzese, il quale ha però sottolineato che per 70′ la squadra vista contro la Lazio gli è piaciuta tanto. Bisogna però eliminare le disattenzioni che poi di fatto vanificano tutto il lavoro svolto nel corso del match.
In casa il Frosinone ha finora ottenuto 17 punti in 9 gare e in caso di vittoria contro il Monza si arriverebbe a 2 punti precisi per gara, davvero un rilievo statistico incredibile ed imprevedibile in agosto. In merito alle convocazioni ci sarà incertezza fino al giorno della gara: “Purtroppo, oltre ai giocatori che certamente non saranno a disposizione per questo match, che sono Kalaj, Marchizza e Oyono ho dubbi su qualche altro elemento che per via di una forma influenzale non si è presentato al campo, come Brescianini. Mi auguro di poter avere lui e tutti gli altri a disposizione ma devo attendere l’ultimo allenamento pre gara per avere certezze. Tra Mazzitelli e Reinier uno potrebbe partire titolare, poi su Lirola e altri mi riservo di decidere davvero in prossimità del match”.
Insomma, un Frosinone in maschera sebbene Carnevale sia ancora un po’ lontano e non soltanto per pretattica. I dubbi di formazione sono legittimi ma quel che invece non è in dubbio è la ferocia che i leoni ciociari dovranno mettere sul campo per uscire da questa prima fase di difficoltà nel contesto di una stagione che fin qui resta ampiamente positiva. Fischio d’inizio alle 15, di Maria Sole Ferrieri Caputi, fischietto portafortuna per il Frosinone, sperando che la tradizione favorevole possa trovare ulteriore conforto.