“Le elezioni provinciali dell’8 marzo non sono solo un adempimento burocratico, ma una sfida decisiva per il destino della nostra terra. Ho deciso di candidarmi nella lista civica Progetto Futuro perché credo sia giunto il momento di dare voce a chi oggi non ce l’ha: i piccoli comuni della Ciociaria e, in particolare, la nostra Valcomino”.
Così Mario Borza, consigliere comunale di Casalvieri, da sempre impegnato nella tutela dei territori montani e delle realtà locali, spiega le ragioni del suo impegno verso Palazzo Iacobucci.
“Oggi i piccoli centri vivono in un isolamento inaccettabile. Siamo alle prese con una cronica mancanza di fondi e risorse, restiamo spesso esclusi dai grandi progetti di sviluppo e veniamo ignorati nelle stanze dove si decide il futuro della provincia. Se sarò eletto, la mia sarà una battaglia quotidiana affinché ogni singolo comune, a prescindere dal numero di abitanti, abbia lo stesso peso e la stessa attenzione delle grandi aree urbane. Non possiamo più permettere che esistano territori di serie A e territori di serie B”.
Borza lancia poi un appello diretto ai colleghi amministratori: “Mi rivolgo ai sindaci e ai consiglieri, specialmente quelli dei piccoli comuni che ogni giorno combattono in prima linea con bilanci sempre più esigui. Fidatevi del mio programma: è un patto concreto per riportare dignità e risorse ai nostri borghi. Il mio obiettivo è trasformare la Provincia in una casa comune che supporti tecnicamente ed economicamente chi ha meno forza contrattuale, garantendo l’inserimento in progetti strategici e la valorizzazione delle nostre peculiarità”.
Infine, un passaggio cruciale sulla riforma istituzionale: “Ritengo fondamentale superare l’attuale sistema elettorale di secondo livello. Sono fermamente favorevole al ritorno al voto dei cittadini per la scelta del Presidente della Provincia e del Consiglio. La democrazia deve tornare nelle mani dei cittadini, ristabilendo quel legame diretto tra istituzioni e territorio che negli ultimi anni è andato perduto”.
