Sviluppo dell’industria farmaceutica e rilancio dell’economia del mare. Dalla Capitale arrivano segnali molto positivi per il possibile rilancio del territorio pontino, che nonostante le forti criticità in termini di infrastrutture, può proseguire nella lenta ma costante ripresa, fatta registrare negli ultimi mesi, come testimonia la recente indagine elaborata da Federlazio.
FARMACEUTICA IN ESPANSIONE
La provincia di Latina sempre più al centro degli investimenti delle multinazionali. Almeno nel settore farmaceutico, l’area del capoluogo appare strategica. La multinazionale americana Msd ha annunciato il rafforzamento della sua presenza in Italia con un investimento da 200 milioni di dollari nei prossimi dieci anni. L’impegno si concretizzerà in una partnership per la produzione di farmaci antitumorali di derivazione biologica, come coniugati farmaco-anticorpo e immunoterapici, con Bsp Pharmaceuticals, azienda con sede a Latina specializzata nella produzione di antitumorali innovativi.
“Questo investimento di 200 milioni di dollari è un investimento anche in persone”, ha detto Rob Davis, Chairman & Ceo di Merck & Co. che ha definito il tavolo per il settore farmaceutico un “grande esempio di aziende e governi che lavorano insieme per risolvere problemi dell’intera società”. Si stima che l’accordo porterà all’assunzione di circa 100 dipendenti da parte di Bsp e creerà un valore di circa 5 milioni di euro annui in attività satellite, collegato soprattutto alla fornitura di materiali da parte di aziende presenti in Italia.
Il tutto avviene a distanza di pochi giorni da un altro importante investimento. Kavis Pharma Holding, società del gruppo Extrovis attiva a livello globale nel settore farmaceutico, ha infatti acquistato l’intero capitale sociale di Corden Pharma Latina. Con l’acquisizione, il gruppo Extrovis si propone di rafforzare la propria capacità produttiva europea con l’obiettivo di creare un’azienda farmaceutica integrata e operante a livello globale. A sua volta, Corden Pharma Latina potrà rafforzare la propria presenza sul mercato beneficiando delle sinergie commerciali derivanti dall’appartenenza al gruppo Extrovis.
SINERGIA LATINA-FROSINONE
Le province del basso Lazio protagoniste del rilancio economico regionale. Dalle linee programmatiche presentate in commissione Sviluppo economico dall’assessore e vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli, sono emerse indicazioni importanti per i territori a sud della Capitale. A partire dall’apporto rappresentato dai 140 milioni di euro per le Strategie Territoriali del Lazio, di cui 36 milioni destinati alle province di Latina e Frosinone. 20 per il pontino e 16 per la vicina Ciociaria. Sul punto e non solo sono intervenuti attraverso una nota congiunta Enrico Tiero e Daniele Maura, i vertici della commissione, in quota FdI. Per l’area di Latina si preannuncia un cambio di passo anche per lo sviluppo della Blue Economy.
“Apprezziamo la decisione dell’assessore Angelilli di riavviare la Cabina di regia dell’Economia del Mare -hanno affermato Tiero e Maura– Non solo un tavolo di lavoro, ma una vera e propria cabina interassessorile. Si tratta di un organismo con il compito di promuovere una politica unitaria per lo sviluppo economico integrato del litorale della Regione, con funzioni di coordinamento, di semplificazioni delle procedure, di integrazione delle diverse politiche settoriali. Dobbiamo sfruttare al meglio questo organismo per potenziare la filiera istituzionale”. La sinergia si dovrà consolidare anche in virtù delle deleghe importanti che investono l’assessore Pasquale Ciacciarelli, leghista della provincia di Frosinone, che ha dalla sua proprio la competenza sulle politiche del Mare. Fare squadra converrà a tutti.

