Un punto prezioso, specie per come è arrivato. Solo all’ultimo assalto il Frosinone ha posto rimedio a un fatale errore di Monterisi e ha riagguantato l’Entella, avanti dal 5’ della ripresa col primo gol in B di Cuppone.
Non è stato il solito Frosinone bello e spumeggiante, ma la buona volontà non è mancata ed ha portato al premio finale, forse un po’ generoso, ma non del tutto immeritato. È il quattordicesimo risultato utile di fila e testimonia la caparbietà, la voglia di combattere e la determinazione dei ragazzi di Alvini.
LA CRONACA
Alvini schiera fin dall’avvio il gioiello Ghedjemis, senza farsi condizionare dalle sirene scozzesi che sembrano cantare forte per sottrarre l’Ulisse giallazzurro all’amor della patria ciociara.
È un Frosinone un po’ distratto però, visto che al 7’ perde un sanguinoso pallone con Caló: buon per i ciociari che Cuppone non sappia approfittarne a dovere, con un tiro cross che nessuno dei suoi compagni di prima linea riesce a leggere compiutamente.
Ancora liguri pericolosi con Mezzoni al 10’: il suo tiro manda la sfera non troppo distante dal palo sinistro della porta difesa da Palmisani.
Il Frosinone conquista qualche calcio d’angolo, ma non sembra avere idee chiarissime su come far male al pacchetto arretrato dei biancocelesti.
Entella propositivo con una ripartenza che Cichella stronca con fallo… da arancione. L’arbitro lo ammonisce senza lasciarsi commuovere dai liguri che chiedevano un provvedimento più drastico per fallo da ultimo uomo.
Al 27’ si vede in avanti il Frosinone ma Ghedjemis non amplia i propri orizzonti di gloria perché il suo tiro è notevolmente impreciso.
Più Entella che Frosinone, a dire il vero, anche se Palmisani non deve certo fare gli straordinari. Alla mezz’ora Di Mario ferma Raimondo in scivolata.
Al 37’ bella manovra dell’Entella, con conclusione però fiacca e centrale di Di Mario.
L’episodio più eclatante della prima frazione arriva proprio in chiusura, quando Squizzato è bravissimo a far partire un tiro che manda la sfera a infrangersi contro la traversa della porta ciociara. Zero a zero al riposo, uno 0-0 di cui il Frosinone non può lamentarsi..
SECONDO TEMPO
Nemmeno un giro di lancette per la prima, pericolosa iniziativa dell’Entella. È bravissimo Palmisani ad opporsi a una bordata di Guiu.
Il vantaggio ligure però è soltanto rinviato: al 50’ un clamoroso errore di valutazione di Monterisi dà disco verde proprio a Guiu, che porge la sfera al liberissimo Cuppone per il più semplice dei gol.
Tre minuti più tardi deve “vestirsi da Superman” ancora Palmisani per volare e dire no a Franzoni.
Finalmente uno squillo del Frosinone al 57’: Zilli, appena entrato, colpisce di testa quasi a botta sicura, su “sponda” di Raimondo, ma Colombi si supera e va giù a respingere con riflesso felino.
Il risultato resta in bilico anche al 64’, quando i liguri orchestrano una ripartenza perfetta, chiusa da Cuppone con un diagonale che vale il secondo legno di giornata.
Tocca poi a Franzoni calciare verso la porta frusinate e scheggiare di nuovo il palo della porta difesa da Palmisani.
Il Frosinone si scuote e comincia a stazionare stabilmente nella metà campo dell’Entella, esponendosi inevitabilmente alle ripartenze locali.
Sfiora il pari Calvani di testa su azione d’angolo.
Alvini mette in campo tutte le sue risorse offensive, ma l’assalto è confuso e per Colombi non c’è più lavoro fino al 95’, quando sull’ultimo disperato assalto la palla perviene al nuovo acquisto Fiori, bravissimo a calciare sul palo opposto e a regalare ai ciociari un pareggio a quel punto insperato. Il Venezia ora è in vetta con un punto di vantaggio e sabato ci sarà il big match allo Stirpe.
