È stato firmato questa mattina, presso la Provincia di Frosinone, il Protocollo d’Intesa tra il Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi e la Provincia di Frosinone, sottoscritto dal Presidente della Provincia Luca Di Stefano e dal Presidente dell’Ente Parco Giuseppe Incocciati, finalizzato a rafforzare le attività di vigilanza, controllo e prevenzione degli illeciti ambientali e territoriali, con particolare attenzione alle aree protette del territorio. Alla firma del protocollo era presente anche il Comandante della Polizia Provinciale Pierfrancesco Vona.
L’accordo nasce dall’esigenza di assicurare un’azione ancora più efficace di tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e ambientale, anche alla luce delle caratteristiche organizzative e logistiche: la gestione della Riserva Naturale Regionale del Lago di Canterno è in capo all’Ente Parco, i cui uffici hanno sede a Fondi e risultano distanti dal Lago di Canterno, rendendo più complessa una vigilanza continuativa esclusivamente con il personale interno.
In questo quadro, su richiesta del Presidente dell’Ente Parco, Giuseppe Incocciati, la Provincia di Frosinone ha garantito la piena disponibilità del Corpo della Polizia Provinciale, che opererà in collaborazione con il personale Guardiaparco.
Il Protocollo individua obiettivi chiari:
- promuovere la tutela e la conservazione delle aree protette, a partire dalla Riserva del Lago di Canterno;
- rafforzare le attività di vigilanza, controllo e prevenzione degli illeciti ambientali;
- favorire sensibilizzazione ed educazione ambientale rivolte a cittadini e visitatori;
- coordinare interventi in situazioni di emergenza o rischio.
Sul piano operativo, le parti si impegnano a condividere informazioni e dati utili alla tutela del territorio; la Polizia Provinciale collaborerà con i Guardiaparco nelle attività di vigilanza, monitoraggio e intervento; sono inoltre previsti incontri periodici per pianificare e verificare le attività congiunte. L’Ente Parco garantirà supporto tecnico e logistico, mentre la Polizia Provinciale curerà le attività di controllo, prevenzione e repressione degli illeciti, assicurando ulteriore supporto tecnico-logistico quando necessario.
«Con questo Protocollo – dichiara il Presidente della Provincia di Frosinone, Luca Di Stefano – compiamo un passo concreto nella direzione della tutela ambientale e della protezione del nostro territorio. La Provincia risponde con senso istituzionale e spirito di servizio alla richiesta del Presidente Incocciati, mettendo a disposizione la professionalità e la presenza della Polizia Provinciale per un’azione di controllo più capillare ed efficace».
«Desidero inoltre rivolgere un sincero ringraziamento al Comandante Pierfrancesco Vona e a tutti gli agenti della Polizia Provinciale – aggiunge Di Stefano – per la disponibilità, la competenza e il lavoro quotidiano che svolgono a tutela del territorio e della sicurezza ambientale, rappresentando un presidio fondamentale per la nostra comunità».
«La salvaguardia delle aree protette – prosegue Di Stefano – non è solo un dovere amministrativo: è una responsabilità verso le comunità, verso i visitatori e verso le generazioni future. Fare rete tra istituzioni significa garantire risultati reali: più vigilanza, più prevenzione, più cultura del rispetto dell’ambiente».
Il Protocollo avrà durata triennale, con possibilità di rinnovo previo accordo tra le parti, e potrà essere aggiornato periodicamente in base alle esigenze operative.
«La Provincia di Frosinone – conclude Di Stefano – continuerà a fare la propria parte con massima collaborazione e piena disponibilità, perché la tutela del territorio è un impegno quotidiano che richiede presenza, coordinamento e capacità di intervenire tempestivamente».
