Dodici match ancora da giocare, 7 sul campo amico e cinque esterni. La lunga volata per le prime due piazze che portano direttamente in serie A è già virtualmente iniziata. Il turno appena archiviato non è stato favorevole al Frosinone di Alvini, che lo ha inaugurato al venerdì con un pari casalingo rivelatosi poi portatore di un meno 2 rispetto alle altre tre contendenti.
L’Empoli però non ha rubato niente e anzi è stata la squadra che almeno per i primi quarantacinque minuti è riuscita a costruirsi il maggior numero di occasioni da rete rispetto a qualsiasi altra avversaria vista allo Stirpe.
La curiosità statistica è che ad oggi il Frosinone ha ottenuto 29 punti fuori casa e 24 in casa, con una media punti di 2,07 per gara in campo esterno e di 2 tondi tondi sul campo amico. Davvero curiosa questa statistica, che potrebbe però trovare in questo rush finale una controtendenza, non già per rovesci esterni, ma per un cammino casalingo più convincente.
Intanto però ci sarà da giocare una gara molto difficile a Catanzaro, contro una squadra che pratica un calcio bello e persino brioso. Una trasferta difficile, prima di un doppio turno casalingo, al cospetto di Pescara e Sampdoria, squadre che la classifica indicherebbe come ampiamente superabili (ma nel calcio, si sa, nulla è scontato).
Dalla società arrivano notizie non rassicuranti su Monterisi, che ha riportato una lesione miofasciale del muscolo adduttore lungo di destra, per la quale ha già iniziato l’iter riabilitativo.
Dovrebbe però rientrare Bracaglia, che ha saltato il match di venerdì scorso per via di una forma influenzale contratta nell’immediata vigilia del confronto.
Le avversarie sono tutte in forma e motivate, ma il 3-2 casalingo del Venezia sul fanalino di coda Pescara illustra meglio di ogni altro argomento quanto sia difficile ogni gara di questo campionato. Di certo sarà una volata entusiasmante, con 4 protagoniste tutte sulla stessa linea.
Frosinone, ancora dodici puntate di un romanzo avvincente
