Frosinone con la testa al Bentegodi per prenotare una salvezza anticipata

La campagna acquisti, inevitabilmente, tiene desta l’attenzione degli appassionati. Domattina il Frosinone Calcio presenterà alla stampa Nadir Zortea e Demba Seck, con Ghedjemis e Bonifazi i volti nuovi del gruppo giallazzurro. Qualche altro arrivo e un paio di inevitabili partenze caratterizzeranno la settimana che ancora ci divide dal “gong”, poi la squadra avrà il suo volto definitivo, quello che dovrà mostrare fino a maggio e che alla fine del campionato potrà aprirsi in un ampio sorriso.
Questa almeno è l’aspettativa del club, che con i 22 punti già messi in cascina dopo 21 gare può ben dire di essere alla metà dell’opera.
Il margine attivo sulla terzultima è di 5 lunghezze e il calendario della terza di ritorno proporrà ai canarini proprio il viaggio a Verona. Un successo sotto il balcone di Giulietta equivarrebbe a prenotare la salvezza con ampio anticipo, ma anche un pari spezzerebbe la serie no in trasferta che è diventata lunga come una notte senza stelle. Battagliero e implacabile tra le mura amiche, smarrito dinanzi alle avversità lontano da casa: questa doppia veste non piace a Di Francesco, che ha chiesto ai suoi di dimostrare anche lontano dallo Stirpe che la voglia di fare e il bel gioco non sono orpelli, ma sostanza.
Ecco allora che il match del Bentegodi assume un’importanza notevole, al di là del mero riscontro numerico, anch’esso però indubbiamente rilevante. Del Verona si conoscono i problemi societari, attestati anche dalle partenze di questa sessione di mercato, ma i giocatori in campo sanno dar battaglia e sanno farsi valere, come hanno dimostrato anche nella partita dell’Olimpico, persa ma ben giocata e con un finale addirittura arrembante.
Non sarà semplice, allora, ma questo sarà il motivo dominante da qui a maggio. In massima serie non esistono gare semplici, almeno non esistono per il Frosinone, che i suoi punti dovrà sempre sudarseli, con la corsa, il sacrificio e perché no, le belle idee e le trame di gioco che hanno affascinato tutta l’Italia calcistica.
E allora anche a Verona la problematica principale riguarderà la linea difensiva, atteso che anche ieri Oyono si è sottoposto a terapie, mentre Monterisi, Bonifazi e Lirola hanno lavorato ma non ancora in gruppo. Il rebus terzino dovrà essere sciolto nell’immediata vigilia. Sull’arrivo di Bartesaghi, mancino di proprietà del Milan, che sembra sul punto di trasferirsi in Ciociaria, fino a questo momento non c’è ufficialità. Stando a radio mercato però tutto sembra definito nei dettagli e potrebbe essere solo questione di tempo. Nella giornata di domani ne sapremo di più.