Frosinone: è Valeri il terzino che chiude la campagna acquisti in entrata

E il penultimo giorno arrivò il terzino. Non ci si accusi di blasfemia se ci accostiamo all’argomento parafrasando una biblica citazione, ma la tifoseria frusinate era in fibrillazione per conoscere il nome dell’eletto ed ora sa quale ulteriore pedina avrà a disposizione Di Francesco per approdare alla sponda agognata della salvezza. Non parliamo degli equilibri del mondo, ma di quelli molto meno trascendenti del pianeta calcio, un luogo bizzarro dove è vero tutto e il contrario di tutto e dove le certezze si sgretolano al semplice rotolar di un pallone per poi rinascere al gonfiarsi di una rete.
Emanuele Valeri, terzino sinistro romano, passa dalla Cremonese al Frosinone in via definitiva, con contratto in scadenza a giugno 2024. La destinazione successiva dovrebbe essere la Lazio, ma da qui a giugno il laterale darà una mano sostanziosa alla compagine frusinate.
Lo scorso anno Valeri giocò 37 gare in maglia grigiorossa nel massimo campionato, ma nella prima parte di questo torneo cadetto è stato messo ai margini del progetto, non certo per carenze tecniche, ma perché era venuta meno l’identità di vedute con il club per un rinnovo di contratto. Giocatore di innegabili virtù atletiche e tecniche, potrà di fatto sostituire Marchizza fin quando questi non tornerà a disposizione per poi giocarsi la titolarità nelle restanti gare. Valeri vestirà la maglia numero 32.
Con l’arrivo di Valeri le operazioni in entrata del Frosinone possono dirsi concluse: Ghedjemis, Bonifazi, Zortea, Seck e Valeri sono i cinque volti nuovi provenienti dalla campagna acquisti invernale, mentre si è in attesa dell’ufficialità della partenza di Caso, destinazione Cremonese. Per ora sul fronte uscite ci sono soltanto Avella al Brescia e Lulic al Bari, ma anche per Bidaoui e Baez potrebbero esserci novità in extremis. La campagna acquisti si chiuderà domani alle 20 e fino a quel momento ci sarà sempre l’opportunità di cogliere qualche occasione.
Intanto si avvicina l’impegno casalingo con il Milan: sabato alle 18 i rossoneri di Pioli recheranno visita al Frosinone, che finora in casa ha colto 6 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. In tutte le gare allo Stirpe i canarini hanno però giocato almeno alla pari con gli avversari e questo autorizza a sperare che anche contro i blasonati milanesi possa esserci partita e il Frosinone possa puntare a un risultato positivo. Sono queste le gare in cui far punti non è obbligatorio, ma può essere decisivo in prospettiva salvezza.
Il mese di febbraio, dal punto di vista degli impegni sarà davvero arduo. La Di Francesco band, che si è fatta apprezzare per il bel gioco e per il coraggio con il quale ha affrontato tutte le gare, dovrà ribadire queste sue virtù al cospetto di Milan, Fiorentina, Roma e Juventus. Poi, da marzo in poi arriveranno gli scontri diretti e le sfide decisamente più alla portata della squadra giallazzurra. Ora testa al Milan, sperando nel primo successo della storia ai danni dei rossoneri.