
In coincidenza con il suo 60° compleanno, il Brigadiere Capo dell’Arma dei Carabinieri Roberto Martini lascia il servizio attivo, concludendo una brillante carriera durata ben 37 anni tra le fila della Benemerita.
Originario di Supino (FR), il Brigadiere Capo Martini inizia il suo percorso nelle Forze Armate nel 1985, svolgendo il servizio di leva nell’Aeronautica Militare presso l’Aeroporto di Ciampino. Nel 1989 compie il passo decisivo arruolandosi nell’Arma dei Carabinieri.
Dopo la formazione presso la Scuola Allievi di Benevento, nel 1990 viene destinato alla Legione Carabinieri “Toscana”, operando con dedizione presso le Stazioni di Viareggio, Venturina e Piombino Porto Vecchio. Nel 1998 il trasferimento nella Capitale, dove ricopre incarichi di elevata responsabilità e prestigio: dai servizi di sicurezza presso il Senato della Repubblica sino al Comando Generale dell’Arma, dove presta servizio presso la Commissione di Valutazione ed Avanzamento (CO.V.A.) e l’Ufficio Pubblica Informazione.
Nel 2009 il ritorno nella sua terra d’origine, la Ciociaria. Qui viene assegnato alla Stazione Carabinieri Aeronautica Militare presso il 72° Stormo, dove rimane fino al 2018, periodo in cui consegue il grado di Vice Brigadiere. Successivamente, nel 2020, in piena emergenza pandemica, viene destinato alla Stazione di Frosinone Principale, per poi concludere il suo percorso professionale presso la Sezione Amministrativa del Comando Provinciale di Frosinone.
Il profilo professionale del Brigadiere Capo Martini è impreziosito da numerosi riconoscimenti. Nel 2010 è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, conferitagli dal Presidente Giorgio Napolitano. Nel 2014 ha ricevuto la Croce d’Oro con Torre per l’anzianità di servizio.
Di rilievo anche l’impegno in ambito internazionale: Martini ha preso parte a delicate missioni di pace, venendo insignito delle medaglie “NATO ex Jugoslavia” (2001) e “NATO Kosovo” (2003), nonché della Croce Commemorativa dell’ONU per le operazioni di soccorso in Macedonia nel 2001.
Il commiato è stato suggellato nei giorni scorsi presso il Comando Provinciale di Frosinone. Il Comandante Provinciale, Col. Gabriele Mattioli, nel corso di una sobria ma sentita cerimonia, ha espresso al Brigadiere Capo Martini la profonda gratitudine dell’Istituzione. Il Colonnello ha voluto sottolineare il senso del dovere, l’attaccamento alla divisa e la passione che hanno contraddistinto il sottufficiale in quasi quattro decenni di servizio, con un particolare plauso per l’ultimo incarico ricoperto presso la Sezione Amministrativa.
Al termine del brindisi augurale, il Col. Mattioli, unitamente il Ten. Col. Riccardo Turchetti, gli ufficiali e i colleghi tutti, hanno formulato al Brigadiere Capo Martini i più fervidi auguri per un futuro sereno e ricco di nuove soddisfazioni personali.
