Presentato il tracciato del BRT, il bus elettrico a corsia preferenziale, che collegherà la Stazione di Frosinone con piazzale De Matthaeis. Il tracciato, redatto a seguito dello studio trasportistico realizzato da società specializzata, è stato illustrato dal Sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, e dal vicesindaco e assessore alla mobilità Antonio Scaccia. Erano presenti il comandante della Polizia Locale Dino Padovani, il dirigente Giuseppe Viscogliosi, l’ing. Claudio Troisi, gli assessori Rossella Testa, Laura Vicano e Simona Geralico, i consiglieri Francesca Chiappini, Corrado Renzi, Marco Sordi.
“Il progetto riguardante il bus elettrico a corsia preferenziale, inserito nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile varato nel 2020 e approvato in consiglio comunale nel 2021, non vuole solo soddisfare i requisiti della transizione ecologica e della sostenibilità ambientale che sono richiesti sia a livello nazionale che comunitario. La riorganizzazione, in modo organico, dell’offerta di mobilità della città di Frosinone, in particolare, vuole venire incontro alle esigenze di quella parte di popolazione che, in ragione delle norme nazionali ed europee sempre più stringenti sulla circolazione delle auto a combustibile fossile, rischia di venire penalizzata in termini di spostamento e mobilità.
La nostra città sconta, inoltre, un altissimo tasso di motorizzazione e una situazione ambientale condizionata anche da una conformazione orografica che non permette un adeguato ricambio dell’aria.
Come amministratori abbiamo la responsabilità di dover affrontare la tematica delle emissioni inquinanti perché si riflette direttamente sulla salute dei cittadini.
Il nostro impegno è quello di creare le condizioni migliori – mediante realizzazione di infrastrutture e implementazione dei servizi a favore della collettività – affinché il ricorso all’auto privata sia una delle ultime possibilità. Questo, inevitabilmente, si riflette nella necessità di promuovere un cambiamento profondo nelle abitudini dei cittadini di Frosinone, a favore però di una città più moderna, più funzionale, più salubre”.
Dallo studio realizzato, il percorso da De Matthaeis alla stazione interesserà oltre 22 mila residenti. Le fermate e i capolinea del tracciato sono: Capolinea in Via Aldo Moro – piazzale De Matthaeis; Capolinea in Piazza Pertini; Fermata Via Adige; 3 Fermate in Via Aldo Moro (1 all’andata e 2 al ritorno); 7 Fermate in Via Marittima (3 all’andata e 4 al ritorno); 3 Fermate in Via Valle Fioretta (1 all’andata e 2 al ritorno); Fermata Via Mascagni; Fermata Via Veccia presso la stazione di ricarica nel parcheggio dell’attestamento dell’ascensore inclinato.
“Il bus rapid transit – ha proseguito il Sindaco Mastrangeli – gode della velocità della rotaia pur essendo un mezzo su gomma, perché si muove su una corsia dedicata”.
Con il finanziamento del BRT, il capoluogo acquisterà tre bus elettrici su corsia preferenziale mentre mediante l’appalto del trasporto pubblico locale la flotta sarà dotata di altri otto mezzi elettrici.
Previste tre stazioni di ricarica del Brt (piazzale Pertini, parcheggio villa comunale e parcheggio ascensore inclinato), più una del Trasporto pubblico locale in piazza Salvo D’Acquisto che potrà essere collegata al BRT.
Il Bus Rapid Transit sarà integrato nel sistema considerando il piano di sosta e delle piste ciclabili. In particolare, il piano di sosta sarà armonizzato tenendo conto dei flussi provenienti dai comuni limitrofi e della possibilità di usufruire di parcheggi come quello ex Agip, quello posto su via Maria o del nodo di interscambio su via Tiburtina per poi, da lì, utilizzare i mezzi pubblici.