Frosinone rimonta due gol al Catanzaro: al Ceravolo finisce 2-2

Pari esterno per il Frosinone al termine di un match ricco di occasioni da gol, di reti e di giocate pregevoli.
Al Ceravolo sia i ciociari che il Catanzaro cercavano il bottino pieno e, come spesso accade in questi casi, alla fine sono rimasti tutti scontenti.
Il Frosinone deve recriminare per avere incassato due reti sicuramente evitabili al morire della prima e ai primi vagiti della seconda frazione.
Per il resto della gara gli uomini di Alvini hanno fornito complessivamente la sensazione di essere la squadra migliore per qualità e per idee di gioco, ma il clamoroso sorpasso non è arrivato ed ora la coppia leader ha tre lunghezze di margine sul team giallazzurro.
LA CRONACA
Frosinone subito propositivo e determinato al Ceravolo: siamo al 4’, quando Koutsoupias scodella un pallone invitante che però sul secondo palo Kvernadze non trova il modo d’intercettare. Quattro minuti più tardi è sempre l’ex Koutsoupias a cercar gloria dalle parti di Pigliacelli, ma il suo colpo di testa è lievemente impreciso.
Grossa occasione per i calabresi all’11’: incursione di Pittarello e assist per Liberali, la cui bordata mancina manda la sfera ad incocciare sulla traversa, sotto lo sguardo prima attonito e poi risollevato di Palmisani.
Ci prova poi, con meno incisività, anche Frosinini, ma anche in questo caso il tentativo non è coronato da successo.
Al 16’ una punizione di Caló è intercettata col volto da Iemmello, al 18’ un tentativo di Ghedjemis trova Antonini pronto ad immolarsi.
Al 20’ la replica calabrese è affidata a Cassandro: Palmisani fa buona guardia.
Al 27’ miracolo di Pigliacelli, su un colpo di testa di Koutsoupias, che con un primo tocco aereo si era portato avanti il pallone e con un secondo, più deciso, aveva cercato il bersaglio grosso.
Altra prodezza del portiere locale alla mezz’ora, quando un assist di Koutsoupias mette Calò nelle condizioni di battere da posizione favorevolissima, ma il il riflesso di Pigliacelli è davvero portentoso.
Al 33’ tocca a Palmisani erigersi a protagonista, su un diagonale di Liberali, con respinta in tuffo tutt’altro che banale.
È un buon momento per il Catanzaro, che costruisce altre due opportunità con Pittarello: nel primo caso è Palmisani a dire no, nel secondo la coordinazione è imperfetta.
Al 40’ prepotente ripartenza di Kvernadze, con Brighenti che mette affannosamente in angolo.
Sugli sviluppi il pallone termina sui piedi di Caló, che costringe Pigliacelli a un tuffo affannoso, con palla in angolo.
Le due squadre se le danno di santa ragione, in termini di propositività offensiva. Anthony Oyono cerca un eurogol ma trova pronto lo scatenato ex, poi è Iemmello che fallisce da buona posizione, partendo però da posizione di offside.
Nei minuti di recupero a trovare il gol, piuttosto fortunosamente, è il Catanzaro, con Frosinini, che sbuca all’altezza del secondo palo e, dopo aver colpito la traversa, si ritrova il pallone addosso e lo spinge in rete. Beffardo svantaggio per i ciociari.

LA RIPRESA

Inizio shock per il Frosinone, che si ritrova sotto di due gol praticamente in avvio. È Liberali che avanza indisturbato e calcia in diagonale per il raddoppio calabrese.
Tra le qualità della squadra ciociara c’è sicuramente quella di non arrendersi mai e così ecco che, dopo l’ennesima prodezza di Pigliacelli, che toglie la sfera dall’incrocio dei pali su tiro di Ghedjemis, arriva il gol dell’1-2.
Il merito è di Cichella che si procura lo spazio per il tiro e mette nell’angolino basso alla destra di Pigliacelli.
Gara riaperta, col Catanzaro che prova anche qualche astuzia per guadagnare tempo.
Al 58’ Pontisso prova a sorprendere Palmisani da distanza siderale, ma il portiere alatrense fa buona guardia.
Al 61’ Calvani non trova la porta calabrese su assist dell’attivissimo Calò.
Il pari ciociaro arriva al minuto 67. Anthony Oyono disegna un cross calibrato che Fiori, neo entrato, legge in modo meraviglioso: conclusione volante da sotto misura ed equilibrio ripristinato.
Al 75’ clamorosa chance per Pittarello, che, imbeccato a centro area, calcia debolmente consentendo a Palmisani di bloccare addirittura il pallone.
All’81’ mischia in area catanzarese, ma nessuno degli attaccanti ciociari riesce ad assestare il colpo di grazia alla sfera.
Le squadre sono stanche e lunghe, di conseguenza ogni azione sembra assumere sul nascere una latente pericolosità.
Al 95’ un cross di Ghedjemis offre a Cittadini la più ghiotta delle occasioni, ma il tiro del difensore manda la sfera oltre la traversa della porta calabrese. Finisce così, con un pareggio che pone i frusinati a 3 punti dalla coppia fuggitiva formata da Venezia e Monza, ma 3 punti avanti al Palermo, sconfitto a Pescara.