Frosinone rimonta due volte l’Empoli, ma il sorpasso non arriva: 2-2

 

Si è chiusa in parità una partita caratterizzata da mille emozioni, tra due squadre che hanno cercato la vittoria in tutti i modi e fino al triplice fischio. Frosinone ed Empoli consegnano agli archivi un 2-2 che può ritenersi giusto, perché nessuna delle contendenti avrebbe meritato di uscire dal campo sconfitta.

LA CRONACA

Alvini propone l’undici che un po’ tutti attendevano, con la sola eccezione di Bracaglia, influenzato, e perciò indisponibile dell’ultimora.
Neanche il tempo di vedere l’atteggiamento tattico dei due undici, che l’Empoli sfiora un vantaggio molto precoce: Ignacchiti viene imbeccato in piena area frusinate e chiama Palmisani a una vera e propria prodezza, che lascia intonsa la porta giallazzurra.
La replica del Frosinone non si fa attendere, ma tanto Raimondo al 3′ che Kvernadze un minuto più tardi calciano verso Fulignati senza la necessaria potenza.
La partita è bella e caratterizzata da attacchi convinti di entrambe le formazioni, che arrivano alla conclusione con una certa facilità ma senza la precisione utile a vergare i taccuini. Raimondo di testa è bravo a coordinarsi, ma non a tenere la sfera nello specchio della porta: la palla sorvola la traversa. Al 13′ Calvani contiene in extremis Elia, arrivato a calciare dal limite dell’area. Ancora il numero 7 empolese in evidenza al 16′, quando Palmisani si oppone in tuffo all’altezza del secondo palo.
Colossale opportunità fallita al 17′ da Raimondo, che raccoglie una corta respinta su tiro di Ghedjemis, ma al momento di concludere, ostacolato da Lovato, non inquadra i pali empolesi da posizione favorevolissima.
La replica ospite è ferale: Ebuhei imbecca Shpendi, che resiste al tentativo di recupero di Monterisi e batte Palmisani proteso in vano tentativo di uscita.
Frosinone accusa il colpo e al 20′ ancora il vivacissimo Elia sfiora il raddoppio, con un rasoterra solo lievemente impreciso.
Due gialli per l’Empoli: Magnino è sanzionato per una trattenuta vistosa ai danni di Kvernadze, Elia per una simulazione volta ad ottenere un penalty sull’ennesima ripartenza ospite. Al 27′ da Ghedjemis a Cichella, ma il tiro è contrato e l’Empoli la fa franca. Due minuti più tardi Monterisi chiede triangolo e va alla conclusione, debole e neutralizzata facilmente da Fulignati.
Al 31′ tiro a giro di Cichella e palla che risulta troppo larga, ma al 32′ la replica toscana è ancora pericolosissima, con Shpendi che va molto vicino al raddoppio.
E’ un primo tempo sofferto per i giallazzurri, che rischiano ancora di veder dilatato il loro svantaggio quando Obaretin centra la traversa da posizione piuttosto favorevole.
Il Frosinone attacca con coraggio, ma si espone al contropiede empolese e al 38′ è ancora Shpendi ad avere una buona opportunità: palla fuori.
Le occasioni per la squadra ospite sono davvero in numero esorbitante: Fila si iscrive alla sagra degli errori fatali quando costringe Palmisani a dirgli di no. Gol fallito, gol subito, vecchio e sempre valido adagio, perché il Frosinone guadagna una punizione e, grazie a una sponda perfetta di Cittadini, va in gol con Ghedjemis, che controlla di petto e di sinistro spedisce alle spalle di Fulignati.
LA RIPRESA 
Nel secondo tempo le squadre sembrano un po’ meno lunghe, ma il risultato cambia al 55′, quando Elia s’invola dopo un contatto sospetto su Anthony Oyono e percorre tutto il campo, porgendo a Shpendi,  che con la punta del piede riesce ad operare la deviazione vincente.
Il Frosinone ci mette sei minuti a riequilibrare il match: azione tambureggiante, con tiri di Calò e Raimondo, prima della battuta da sotto misura di Koutsoupias, che con rabbia e  precisione mette in fondo al sacco.
Sullo  slancio, i giallazzurri trovano il modo di minacciare ancora la porta empolese al 62′, ma il tiro di Kvernadze non è di quelli da mostrare alle scuole calcio.
Al 69′ è la volta di Raimondo, che tocca il suo ultimo pallone cercando e non trovando i pali della porta toscana da posizione un po’ defilata.
Al 74′ Ghedjemis si libera nella munita area avversaria, ma circondato da compagni ed avversari non trova la giusta coordinazione. Il Frosinone vuole dare forma compiuta alla propria rimonta, ma l’Empoli con una ripartenza di Shpendi ricorda a tutti che nemmeno i toscani si contentano del punticino.
Al 76′ Frosinone vicinissimo al 3-2: calcia Calò con grande precisione, Fulignati si allunga sulla sua destra e dice di no!
I ciociari cominciano a stazionare stabilmente nella metà campo avversaria e gli empolesi stentano alquanto a contenere le folate rabbiose degli uomini di Alvini. Spiovono tanti palloni a centro area e gli attaccanti giallazzurri ci provano in tutti i modi, ma la retroguardia ospite tiene e, sia pure a fatica, porta al 94′ il prezioso pari.