Frosinone rullo compressore: batte la Reggiana al Mapei e vola al secondo posto

Un gol di Koutsoupias ha consentito al Frosinone di battere a domicilio la Reggiana di Dionisi e di cogliere così la seconda vittoria di fila lontano dallo Stirpe.
I ciociari hanno giocato una gara giudiziosa e ispirata alla praticità: meno belli di altre volte, ma capaci comunque di far la voce grossa quando serviva, nei momenti cruciali del match.

LA CRONACA

In avvio di match sembra più reattiva la squadra di casa, che ha in Girma e  Portanova i trascinatori.
Il Frosinone, che Alvini ha schierato con Zilli al centro dell’attacco e Marchizza sulla corsia di sinistra, destinando alla panchina Raimondo e sostituendo così lo squalificato Bracaglia, perde qualche pallone di troppo a centrocampo, specie con Ghedjemis.
Palmisani è chiamato a bloccare in tuffo su Girma all’11’, dopo un’uscita un po’ avventurosa al 4’, senza danni concreti.
Il primo squillo del Frosinone è… a basso volume, perché la mezza rovesciata di Kvernadze, al 18’, manda la sfera debolmente tra le braccia di Motta.
La partita è equilibrata e non particolarmente spettacolare e per tornare ad annotare qualcosa sul taccuino si deve attendere il 28’, quando una manovra ben articolata dei ciociari porta al tiro Cichella, ma il centrocampista sbuccia il pallone e così l’epilogo non è degno del proemio.
Al 34’ Reinhart ci prova da posizione defilata e costringe Palmisani a deviare in angolo.
Cambio obbligato per i padroni di casa al 36’: Girma non ce la fa ed entra Gondo. Anche il Frosinone cambia al 39’, perché un Anthony Oyono nervoso e già ammonito lascia suo malgrado il posto al fratello Jeremy.
Ci prova Portanova al primo dei due minuti di recupero, ma per Palmisani il compito è agevole. Prima del riposo cerca la porta Koutsoupias ma anche in questo caso la conclusione è debole e Motta può bloccare senza sussulti.
LA RIPRESA
Subito Frosinone nell’area emiliana, ma Calvani non trova la giusta coordinazione.
Al 56’ i ciociari imbastiscono una manovra pregevolissima, avviata da un recupero palla di Kvernadze, proseguita da Caló e conclusa da Koutsoupias con uno dei suoi proverbiali e proficui inserimenti. Frosinone avanti!
Al 58’ ancora una ripartenza brillante dei giallazzurri ma Kvernadze non trova l’attimo giusto per calciare e l’occasione sfuma. Al 65’ Magnani cerca gloria dalle parti di Palmisani, ma trova solo la parata in presa del portiere alatrense.
Sul fronte opposto è Caló a calciare a giro verso la porta avversaria ma in questo caso Motta è pronto e abbranca in presa. Al 76’ Reggiana vicina al pari da azione d’angolo: sbuca Gondo all’altezza del secondo palo, Palmisani non si fa sorprendere dalla soluzione centrale.
Ancor più vicino al gol l’undici di Dionisi ci va all’82’, quando Marras mira l’incrocio e… lo centra, purtroppo per lui con assoluta precisione all’intersezione dei pali.
All’87’ ancora Marras dà il là all’azione, con Bertagnoli che conclude sfiorando il palo destro della porta ciociara.
Colossale occasione per il raddoppio frusinate all’89’: Cittadini ruba palla e s’invola verso la porta avversaria, ma pressato da Papetti, proteso in disperato recupero, manca il bersaglio in modo clamoroso.
Si deve soffrire ancora un po’, perché ci sono 5 minuti di extra-time, ma il risultato non cambia. Vittoria preziosa, la seconda di fila in trasferta, che vale il secondo posto per i ragazzi di Alvini.