Mancano undici partite al termine della regular season e la lotta per le due posizioni che danno accesso alla A diretta si fa sempre più avvincente, riguardando almeno quattro formazioni.
La coppia regina, Venezia e Monza, reclama i favori del pronostico non solo per i 3 punti di margine, ma per potenzialità dell’organico e blasone. A dispetto della premessa, il Frosinone ha almeno eguali possibilità. Perché? Anzitutto per quel che dice il calendario. Da qui alla fine ben 7 delle 11 gare in programma i giallazzurri le giocheranno in casa. Se è vero che fin qui quel che ha stupito della compagine ciociara è proprio il rendimento esterno, dover viaggiare meno delle altre in questo rush finale resta un vantaggio innegabile.
Scontri diretti: il Frosinone deve giocarne solo uno, in casa con il Palermo. Il Palermo ha invece tre match da disputare contro le rivali e saranno tutti fuori casa: in pratica è di gran lunga quella messa peggio, anche in considerazione del fatto che il suo rendimento lontano dal Barbera è stato sin qui tutt’altro che impeccabile.
Quanti punti potrà ottenere nei suoi tre viaggi allo Stirpe, al Brianteo e al Penzo? La logica indurrebbe a dire non troppi, ma proprio dal bottino di questi tre confronti dipendono le possibilità dei siciliani, che hanno comunque un gap di sei lunghezze dalle due prime e di tre dal Frosinone.
Il Venezia, che ospiterà i siciliani proprio nell’ultima gara della regular season, dovrà render visita al Monza alla tredicesima giornata. Anche i lombardi pertanto avranno due scontri diretti, ma entrambi sul campo amico e un pieno in questi due match equivarebbe a un visto per la A diretta.
Ma vediamo in primo piano il percorso che attende i giallazzurri ciociari: due confronti casalinghi in quattro giorni apriranno le danze. A recar visita all’undici di Alvini sarà prima il Pescara, ultimo in classifica ma reduce dall’impresa compiuta ieri ai danni del Palermo; poi toccherà alla Samp, faticosamente fuori dalla zona rischio ma di nuovo in ambasce dopo il ko casalingo con il Bari. Il 14 marzo il Frosinone tornerà a viaggiare, recando visita al Cesena, strapazzato nel match di andata, ma progressivamente risalito fino ad occupare stabilmente la zona play-off (ad oggi con 38 punti i romagnoli occupano l’ultimo posto utile, con quattro lunghezze di margine sul Sudtirol).
Ancora un match casalingo infrasettimanale mercoledì 18, ospite il Bari dell’ex Moreno Longo, poi alla tredicesima test con il coriaceo Sudtirol di Castori. Dalla quattordicesima parliamo di gare in merito alle quali non ci conosce ancora la precisa collocazione oraria. Ci saranno comunque il Padova e il Palermo allo Stirpe in successione, per il secondo doppio impegno casalingo di questo rush finale. Sedicesima in Emilia, contro quel Modena che allo Stirpe fece un figurone, e poi diciassettesima casalinga con la Carrarese. Negli ultimi due confronti di regular season i leoni ciociari saranno impegnati sul campo della Juve Stabia e poi in casa contro il Mantova.
Il livello medio delle avversarie residue è tale da giustificare un cauto ottimismo, specie se il Frosinone sarà quello visto a Catanzaro: tenace, battagliero, propositivo e mai domo. Dal punto di vista del carattere la prova offerta in Calabria è davvero una piccola perla e depone in favore di una squadra che può ben essere considerata la grande sorpresa di questo campionato cadetto.
Frosinone, sette gare casalinghe per inseguire un sogno

