La stagione è iniziata e contro il Napoli è arrivata l’inevitabile sconfitta. Il divario tecnico era incolmabile e non è bastato al team di Di Francesco metterci l’anima, né conquistare un repentino vantaggio. I valori nel corso dei 90 minuti son venuti fuori in modo nitido, ma la prestazione del Frosinone è stata lodevole e al limite delle proprie attuali potenzialità.
Come il presidente Stirpe e il direttore Angelozzi avevano più volte affermato, il vero Frosinone lo vedremo in settembre, ma intanto ci sono da onorare questi primi match nel miglior modo possibile.
La squadra è parsa manovriera e animata da enorme volontà. Saranno questi gli ingredienti attraverso i quali i canarini proveranno a conquistarsi la salvezza: tanto impegno e un gioco non conservativo, perché pensare di speculare su condotte prudenti sarebbe un errore palese.
Di Francesco ha già dato un volto credibile alla squadra, ma naturalmente attende con ansia che l’organico venga completato e adeguato alle difficoltà di un campionato che ha fornito già al passo d’avvio un’idea precisa delle difficoltà che potrà presentare.
Per fortuna non tutti gli avversari saranno come i campioni d’Italia, ma anche la seconda avversaria, che sabato recherà visita allo Stirpe, sarà un team da colonna sinistra della classifica, l’Atalanta di Gasperini.
CHEDDIRA, ECCO IL BOMBER
Intanto è ufficialmente in gruppo il centravanti marocchino Cheddira, che in serie B ha fatto gol a grappoli e che con la sua Nazionale è stato protagosta di un gran mondiale in Qatar.
È un giocatore che alza sensibilmente l’asticella del pacchetto avanzato, che contro il Napoli ha fatto bene, ma ha evidenziando qualche lacuna nell’attaccare la profondità.
Le giocate brillanti di Caso e Harroui troveranno ora un finalizzatore di grandi capacità, un terminale offensivo con grande senso del gol, perchè a certe cifre, sia pure nel torneo cadetto, non si arriva mai per caso.
Sempre nel reparto offensivo, il club ciociaro sta lavorando per concludere la trattativa che porterebbe sotto il Campanile il giovane brasiliano della Juve, Kaio Jorge.
Si tratta di un giocatore arrivato in Italia dal Santos, accompagnato da attese consistenti, ma purtroppo costretto a quasi due anni di inattività da un grave infortunio al tendine rotuleo.
Ora il ragazzo vuol riprendersi quel che l’incidente di percorso gli ha sottratto e la destinazione ciociara sembra gradita a lui e al suo entourage. È una trattativa avviata, ma occorre come sempre prudenza prima di considerarla cosa fatta.
Intanto nel pomeriggio di oggi verranno ufficialmente presentati il difensore centrale Romagnoli, reduce da una buona prova contro il Napoli, e il portiere Cerofolini, che contenderà a Turati la maglia da titolare. Domani sarà la volta di Cheddira e Barrenechea.
Il nuovo Frosinone prende forma e ci crede, ogni giorno di più.

