Il Frosinone prepara con entusiasmo la sfida impossibile alla capolista Inter

La classifica dice che non c’è sfida che abbia un simile livello di difficoltà: il calendario assegna infatti al Frosinone quale avversaria di questo dodicesimo turno la capolista Inter, da sfidare a San Siro. 
Una squadra lanciatissima e peraltro gasata dalla qualificazione agli ottavi di Champions, conseguita con due turni di anticipo, attende i giallazzurri nel match di domenica sera. 
In casa frusinate si respira comunque ottimismo, al di là di quello che potrà essere il risultato del match milanese. 
Dall’infermeria arrivano finalmente notizie confortanti su Gelli, che ha ripreso ad allenarsi in gruppo, sia pure ancora in modo parziale. A questo punto è da ritenersi estremamente probabile un ritorno del centrocampista livornese dopo la sosta per le Nazionali. Una pedina importante in più a disposizione di mister Di Francesco, che invece dovrà avere più pazienza in merito ai recuperi di Kalaj e Harrroui. Il primo sta lavorando in regime differenziato, ma anche per il secondo, da quanto comunica la società sul sito ufficiale, la fase delle sole terapie ha lasciato il posto a un lavoro personalizzato, in qualche modo prodromico del rientro in squadra.

ABBONDANZA DI SCELTE

L’esplosione del baby Ibrahimovic, in gol per due gare di fila, contro il Torino in Coppa Italia e contro l’Empoli lunedì, candida di diritto il 18enne di Norimberga a una maglia da titolare anche per il match di Milano, ma le scelte Di Francesco dipenderanno ovviamente anche dalle caratteristiche della blasonata avversaria e dalla necessità di trovare un antidoto efficace alle tante virtù dei nerazzurri.  
La squadra con Soulè, Reinier, Cuni e Ibrahimovic è sembrata spumeggiante e a tratti incontenibile, ma è ovvio che con l’Inter si prospetti una gara in cui il possesso palla difficilmente potrà essere dalla parte dei ciociari. 
Vedremo quali soluzioni riterrà più opportune il tecnico pescarese.
Di certo intanto si sa che il confronto verrà diretto da Federico Dionisi, omonimo dell’attaccante reatino che ha scritto pagine storiche del club giallazzurro. 
Il fischietto abruzzese ha già diretto sei volte il Frosinone, con una sola vittoria dei ciociari. L’ultimo precedente non è stato fortunato, perché in Parma-Frosinone il direttore di gara aquilano concesse due calci di rigore ai parmensi.
Non sorridono al Frosinone nemmeno i due precedenti di San Siro, con l’Inter vittoriosa 4/0 e 3/0. Anche in casa propria il Frosinone ha perso i due confronti con i nerazzurri, 0/1 e 1/3. I canarini nella loro storia non hanno ancora conquistato punti con l’Inter, mentre col Milan sono arrivati già due pareggi: un 3/3 a San Siro e uno 0/0 allo Stirpe.