E’ iniziata la settimana che porta alla sfida con il Genoa e a confortare il Frosinone di mister Di Francesco c’è anche la matematica, una scienza un po’ meno esatta se applicata al calcio, ma pur sempre autorevole, perché basata su ciò che il campo ha espresso finora.
Ebbene, una statistica molto semplice esalta il cammino casalingo del Frosinone, che dopo l’esordio sfortunato contro il Napoli campione d’Italia, ha messo in fila cinque risultati utili, con quattro vittorie ai danni di Atalanta, Sassuolo, Verona ed Empoli e un pari con la Fiorentina.
Il Frosinone ha pertanto realizzato 13 punti in 6 partite, che significano 2,17 punti per gara. Meglio sul campo amico hanno fatto soltanto due formazioni, che si chiamano Juventus e Inter. Per i bianconeri 5 vittorie e 1 pareggio in sei gare, con media di 2,67; per i nerazzurri di Inzaghi 5 vittorie, un pari e una sconfitta che danno una media punti di 2,29.
Cammino parallelo al Frosinone quello svolto da Roma e Bologna, perché anche i capitolini ed i felsinei hanno fin qui ottenuto 4 vittorie e un pareggio con una sola macchia nelle sei gare disputate. Sesta in questa speciale classifica è l’Atalanta, che ha invece ottenuto esattamente 2 punti per gara.
Essere davanti, per rendimento casalingo, a formazioni come Lazio e Milan rappresenta un motivo di orgoglio per la pattuglia di Di Francesco, che domenica contro il Genoa vorrà ribadire la propria elevata capacità di rendimento davanti al pubblico amico. Un successo consentirebbe ai canarini di agganciare addirittura l’Inter al secondo posto di questa graduatoria.
Quello che invece dovrà essere migliorato è il rendimento esterno, che fin qui parla di due pareggi, alle prime due gare lontano dallo Stirpe, e di 4 sconfitte di fila, la terza delle quali, patita a Cagliari, particolarmente dolorosa nella dinamica.
Lasciando un po’ da parte i numeri, va detto che il match contro i liguri ridarà a Di Francesco la piena disponibilità di Gelli, che tanto bene aveva fatto nelle prime gare, fino al fastidioso infortunio che gli ha impedito di fornire il proprio contributo al team giallazzurro fino al match di San Siro. Contro l’Inter il centrocampista rivelazione è stato in panchina ed ora per il match casalingo si candida per una maglia da titolare, vista anche l’assenza di capitan Mazzitelli, infortunatosi contro i nerazzurri.
Intanto tra pochi minuti inizierà a Salerno la serata del Gran Gala del Calcio – Italian Football Awards, con il Frosinone che farà incetta di premi. Al presidente Maurizio Stirpe verrà assegnato quale massimo dirigente della miglior squadra della scorsa serie B.
Premi individuali andranno inoltre a Turati, Garritano, Caso e Mazzitelli, nonché a Cheddira per quel che ha fatto con la maglia del Bari. Inoltre il premio per il miglior responsabile dell’area scouting verrà assegnato a Gianluca Longo. Un riconoscimento alla stagione incredibile del Frosinone, dominatore della serie cadetta. E chissà che il prossimo anno non arrivi qualche premio anche nell’ambito di questa massima serie sin qui davvero molto ben interpretata dalla compagine canarina.

