
Si torna in campo, e forse è un bene, perché il ricordo di quei 20 minuti finali di Cagliari brucia come una ferita salata. Stasera, alle 21, il Frosinone di Eusebio Di Francesco incrocia le scarpe bullonate con il Torino di Juric. In palio c’è un posto negli ottavi di Coppa Italia, contro il Napoli.
Palese che non sia l’obiettivo primario della stagione, ma la rassegna tricolore ha il suo innegabile fascino e perciò quando l’arbitro fischia il via nessuno tira i remi in barca o si offre alle voglie di vittoria altrui, come hanno dimostrato le sei gare dei sedicesimi già andate in archivio.
Rilevanti le imprese esterne del Parma (unica formazione cadetta ancora in corsa) e del Cagliari, che ancora una volta in rimonta ha espugnato il terreno dell’Udinese.
Alla Dacia Arena il killer dei bianconeri è stato Lapadula, tornato proprio ieri da un lungo infortunio.
Torniamo però al Frosinone e alla sua voglia di cancellare le sue infruttuose trasferte di Bologna e Cagliari.
Strappare una qualificazione in casa dei granata sortirebbe l’effetto immediato di ritrovare quel morale e quella convinzione che hanno preso per mano i giocatori giallazzurri fin dal primo vagito di questo scorcio di stagione.
Da qualche anno l’approccio alla Coppa Italia delle formazioni che non sono in prima fila nella lista delle papabili vincitrici è cambiato, ma questo non modifica né pregiudica la possibilità di schierare qualche giocatore che in campionato ha avuto sin qui meno spazio.
LE IPOTESI DI FORMAZIONE
Nel match di stasera dovrebbe esserci spazio tra i pali per Cerofolini, portiere impiegato nel vittorioso match contro l’Atalanta, alla seconda di campionato, per l’espressione blasfema di Turati che costò la squalifica al giovane titolare canarino.
Davanti all’aretino possibile turno di riposo per Marchizza e Romagnoli, con Oyono e Lirola sulle corsie basse e Monterisi-Okono a comporre la coppia centrale.
A centrocampo Di Francesco potrebbe concedere un po’ di respiro a Barrenechea, privilegiando la titolarità di Bourabia, che finora ha avuto meno spazio di quanto ci si attendesse al suo arrivo. Possibile che capitan Mazzitelli parta dal primo minuto, mentre c’è molta curiosità per Ibrahimovic, giovanissimo e talentuoso centrocampista offensivo di proprietà del Bayern.
In avanti, non ci saranno Caso e Cuni, influenzati, che con l’acciaccato Bidaoui e i lungodegenti Gelli e Harroui sono esclusi dal gruppo dei convocati.
Straordinari allora per Cheddira, sempreché non sia giunta l’ora di vedere dal primo minuto Kaio Jorge, sin qui autore di una sola fugace apparizione in un finale di gara.
Assieme al centravanti marocchino possibile che tocchi a Baez e Reinier, perché anche per Suolè dovrebbe esserci una panchina atta a preservare le energie in vista del posticipo di lunedì con l’Empoli.
