A volte tornano. Non parliamo dei bruti assassini del film di Stephen King, ma di eroi buoni e coraggiosi.
Sono “quelli degli 80 punti”, della stagione bella e irripetibile. E il Frosinone sa che averne qualcuno in più al via del campionato potrebbe essere un bene. Eccettuati i giocatori di proprietà per i quali è arrivata una pacifica e gradita conferma, il club ciociaro si è già garantito le prestazioni sportive di Mazzitelli, Turati e Monterisi. Non è stato possibile invece tenere Mulattieri, per il quale la società aveva esercitato il diritto di riscatto, subendo però il controriscatto dell’Inter, che lo ha destinato al Sassuolo nell’ambito dell’operazione Frattesi.
Ora ci sono altri tre giocatori che il Frosinone proverà a riprendersi: il difensore centrale Ravanelli, l’esterno di difesa Sampirisi e il centrocampista Kone.
Proprio su quest’ultimo sembrano concentrarsi le attenzioni dei dirigenti canarini, che in queste ore stanno cercando di portare a compimento la trattativa con il Torino.
Su “Sportitalia” Pedullà parla di dettagli da definire e, se così fosse, potrebbe essere vicino il momento in cui il centrocampista ivoriano andrà ad aggregarsi al gruppo.
Ricordiamo che Kone la scorsa stagione sbalordì tutti, con prestazioni eccellenti che me misero in evidenza la straordinaria capacità di interpretare le due fasi. Fermato da un fastidioso infortunio proprio quando si stava proponendo tra i migliori interpreti del ruolo dell’intera cadetteria, ha saputo ritrovare al rientro gli stimoli e le sensazioni per ribadire il proprio valore.
LA PRIMA SGAMBATA
Intanto, in attesa di vedere quali volti andranno a definire compiutamente il mosaico giallazzurro, Di Francesco lavora con il gruppo a propria disposizione ed ha già avuto un primo embrionale riscontro agonistico dall’allenamento congiunto con una rappresentativa della città di Mondragone.
Sono arrivati i primi gol, che non verranno consegnati nemmeno alle statistiche delle gare amichevoli, ma che hanno già infiammato la fantasia dei tifosi, in vista di questa meravigliosa avventura in massima serie.
Harroui ha aperto le danze in avvio di match, poi Selvini, uno dei talentini della Primavera, ha raddoppiato.
Più prolifica la seconda frazione di gara che ha visto il primo centro di Kvernadze e poi le doppiette di Cuni e Oyono, scopertosi bomber sotto il sole di luglio.
Nei prossimi giorni ci saranno altre gare a difficoltà progressiva, come sempre avviene in questa delicata fase della stagione.
Le prime idee di gioco, inevitabilmente sperimentali, verranno interpretate con l’entusiasmo e la grinta di chi inizia un percorso intrigante. La sfida del Frosinone alle grandi e già cominciata, con quel pizzico di indispensabile faccia tosta che serve a ogni impresa.

