Il secondo acquisto della campagna d’inverno si chiama Kevin Bonifazi. Diversamente da Fares Ghedjemis conosce già molto bene il massimo campionato italiano, avendo già giocato oltre 150 gare. Il primo impegno ufficiale in maglia canarina è ai microfoni, con il direttore Guido Angelozzi al suo fianco. Ed è proprio il dirigente giallazzurro ad introdurre il nuovo acquisto, spiegando come sia arrivato e sottolineando come il Bologna e il ragazzo abbiano fortemente voluto l’approdo in Ciociaria.
“C’erano club più importanti che in extremis si sono inseriti per cercare di strapparci questo ragazzo, ma tanto lui che il Bologna sono stati molto rispettosi degli impegni presi ed hanno declinato ogni altra offerta. Questo ci piace ed è il modo migliore per iniziare un rapporto professionale”.
Ed eccolo il centrale di difesa, che spiega perché mai il Frosinone, matricola e finora mai salvo nel massimo campionato, sia stato la sua prima scelta.
“Sono tanti i motivi che hanno determinato il mio sì. C’è un club serio, un tecnico che propone un bel calcio, un direttore che è una garanzia e tutti hanno una grande voglia di mantenere la categoria. Sono qui per fornire il mio contributo, avrò bisogno di un minimo di rodaggio ma fino ad oggi mi sono allenato bene e non ho trascurato nulla per essere al top in breve tempo”.
Gli chiedono se potrà essere a disposizione già dalla gara di giovedì contro la Juventus e quali siano i moduli con i quali si trova a proprio agio e lui risponde sicuro:
“Non fa differenza per me giocare a tre o a quattro, quel che rileva è l’organizzazione di squadra. Per giovedì, come per ogni altra data, c’è la mia piena disponibilità”.
Non vuole parlare di quel che a Bologna non è andato per il verso giusto, è già concentrato sulla sua nuova avventura e spera di poter aiutare i più giovani nella lettura della gara e nella gestione delle emozioni. Con il tecnico Di Francesco ha già parlato, confrontandosi su questioni tattiche, e per quanto concerne il futuro, taglia il suo orizzonte al prossimo giugno senza guardare oltre. Da oggi fino a quella data sarà tutto del Frosinone, sposandone in pieno il progetto e il desiderio di una permanenza che sarebbe storica. Per lui la stima del club è un valore importante, il fatto che lo abbia già cercato in passato uno stimolo in più per far bene.
La presenza di Angelozzi è l’occasione per appagare qualche altra curiosità legata alla campagna acquisti che si concluderà il 31 gennaio.
“Prendiamo intanto con grande soddisfazione questo sì convinto di un ragazzo valido come Kevin. Non è un mistero che serva un terzino e sapete che Zortea è un giocatore che stimiamo molto. La sua disponibilità c’è, ora però è necessario che anche il club sia totalmente d’accordo. Se il matrimonio non dovesse farsi, vireremo su altri profili”.
Per il pacchetto avanzato possibile un avvicendamento tra gli esterni.
“Se dovessimo portare a termine una trattativa in quel settore, naturalmente dovremmo operare in uscita con un giocatore dello stesso ruolo. Ci sono arrivate richieste per Caso, Baez e Bidaoi. Zerbin è bravo ma prenderlo non dipende solo da noi”.
La fiducia per la squadra, nonostate nonostante il solo punto conquistato nelle ultime sei gare, è massima. “La nostra filosofia resta la stessa. I risultati non sono stati quelli desiderati nelle ultime partite, ma il gruppo lotta ed è convinto, perciò contiamo di tornare presto a far bene anche in termini di riscontri tangibili. Dobbiamo essere tutti molto uniti per tagliare il traguardo”.
Oggi nell’allenamento differenziato per Mazzitelli e Monterisi, terapie per Oyono e Baez.
Il nuovo Bonifazi e il direttore Angelozzi tracciano le linee che portano alla salvezza
