In Davis l’Italia punta sul suo numero uno per riscrivere la storia. Il primo ostacolo si chiama Olanda e Sinner giocherà anche in doppio

Malaga ha già consegnato la sua prima vittima illustre agli archivi della Coppa Davis, manifestazione a squadre che ha forse perso il suo fascino antico, ma che continua a interessare quando si svolge la fase conclusiva e l’insalatiera viene messa in palio tra le otto finaliste.

In un quarto molto sorprendente, la Finlandia, peraltro priva del suo giocatore più rappresentativo, il biondo Ruusuvuori, ha sgambettato i campioni uscenti del Canada, che forse hanno compiuto un errore di valutazione, traditi da quel Diallo che contro l’Italia, nella fase eliminatoria, era stato implacabile.

Domani toccherà agli azzurri, che naturalmente pongono al centro dei desideri di gloria la figura di Jannik Sinner, numero quattro del ranking mondiale e fresco secondo al torneo dei “maestri”.

L’altoatesino potrebbe non limitarsi all’impegno in singolare, contro Griekspor, numero uno orange. Possibile, anzi molto probabile, che venga schierato anche in doppio, per un match che l’Italia si augura possa non essere determinante per l’esito del confronto.

Lo specialista Koolhof, che potrebbe essere schierato con l’attempato ma sempre valido Rojer, sposta infatti i favori del pronostico verso gli olandesi, avendo conseguito un gran numero di successi nella specialità, sia pure con altro compagno di squadra, il britannico Skupski.  

Diamo per scontato, sebbene di scontato nel tennis non ci sia alcunché, il successo di Jannik Sinner su Griekspor, e poniamo l’attenzione sulla sfida tra numeri due.

Quello olandese sarà senza dubbio Van De Zandshulp, giocatore di buon talento, che nella fase finale della stagione si è ripreso, dopo un periodo un pochino opaco. Per l’Italia le opzioni sono tre, ma sembra che Arnaldi possa essere il prescelto, perché ha chiuso meglio dei competitor e compagni di squadra, Lorenzo Musetti e Lorenzo Sonego, la stagione Atp. 

L’ufficializzazione non è ancora arrivata, ma pare che capitan Volandri abbia già compiuto la propria scelta.

In caso di vittoria contro l’Olanda, ci sarebbero consistenti possibilità di ritrovarsi di nuovo contro Novak Djokovic, per una rivincita delle Finals che sicuramente desterebbe grande interesse in tutto il circuito del tennis.

Un passo alla volta, però: prima c’è l’Olanda.