
“Si rinnoverà anche quest’anno, con la sua 46esima edizione, l’incanto del Carnevale del Giglio: una manifestazione – scrive Cristiano Papetti, consigliere comunale di Veroli per Fratelli d’Italia – che rappresenta un pezzo di storia, identità e tradizione della nostra Veroli, in particolare per la contrada omonima, importante snodo viario e cuore pulsante della comunità.
Un evento, in programma a metà febbraio, reso possibile, come sempre, dalla passione, dall’impegno instancabile e dallo spirito di servizio dell’Associazione Rugantino e dei tantissimi volontari che, con il loro lavoro silenzioso ma fondamentale, allestiscono un programma ricco e coinvolgente su più giornate. A loro va il mio personale ringraziamento e quello di tutto il gruppo di Fratelli d’Italia, per aver saputo mantenere viva una tradizione che è patrimonio di tutti i verolani.
Tuttavia, pur nel doveroso plauso agli organizzatori, non possiamo esimerci dal “pungere” bonariamente l’attuale Amministrazione comunale affinché si faccia carico con maggiore incisività della promozione di questo evento. Il Carnevale del Giglio non è una semplice festa locale, ma una manifestazione con potenzialità inespresse che meriterebbero un palcoscenico ben più ampio.
Come ebbi modo di sottolineare in campagna elettorale – aggiunge Papetti – e come riportato nel nostro programma in occasione delle elezioni comunali del giugno 2024, la nostra visione per Veroli includeva e include tuttora la necessità di “riscoprire, promuovendolo, il Carnevale del Giglio, riscoprendone la storia e vagliandone la possibilità di inserimento nel Circuito dei Carnevali Storici d’Italia”.
Questo obiettivo non può e non deve rimanere lettera morta. Spetta principalmente all’Amministrazione comunale il compito di valorizzare le proprie eccellenze. È necessario un salto di qualità nella promozione, che punti a far assurgere il Carnevale di Veroli a livelli di notorietà nazionale, attirando visitatori e turisti e dando il giusto risalto a una tradizione che merita di essere conosciuta oltre i confini locali.
Confido pertanto che l’Amministrazione saprà cogliere questa sfida, affiancando in modo ancora più strutturato l’Associazione Rugantino e investendo risorse e visibilità per il bene della nostra città e delle sue inestimabili tradizioni”.

