A Rotterdam ricomincia la favola di Jannik Sinner, testa di serie numero uno del 500 olandese, che lo scorso anno lo vide soccombere in finale al cospetto di Daniil Medvedev.
Proprio il moscovita, rinunciando alla partecipazione, ha di fatto lasciato all’altoatesino l’onore e l’onere della prima testa di serie (Djokovic è ancora fermo mentre Alcaraz è impegnato nel 250 di Buenos Aires).
La curiosità statistica è che in caso di successo Sinner si porterebbe sul terzo gradino del podio ATP, scavalcando di un’inezia proprio Medvedev.
Il cammino di Jannik inizierà contro il beniamino di casa Van De Zandschulp, lo stesso avversario che inaugurò il cammino agli Australian Open, alle 19,30 di oggi. Nel secondo turno ci sarà Monfils, uscito vittorioso grazie a due tiebreak nella sfida contro il sempre incostante Shapovalov. Già noto anche l’eventuale avversario del terzo turno, cioè dei quarti di finale: è l’altro canadese Raonic ad aver guadagnato il visto dopo aver superato il russo Bublik.
Ha invece lasciato il torneo olandese all’esordio Lorenzo Musetti, numero due d’Italia, alle prese purtroppo con una vera e propria sindrome da sconfitta: contro Griekspor, beniamino di casa, il toscano ha vinto con grande facilità il primo set, ma poi ha fallito una serie incredibile di opportunità nei due successivi: in vantaggio per 4-1 nel terzo set e con due match point a disposizione sul 6/5 15-40, Lorenzo è sprofondato nel suo tunnell di paure ed incertezze, esaltando la grinta dell’estroso tulipano, fino a una resa davvero incredibile.
Contestualmente al 500 olandese sono in corso di svolgimento anche due “250”: uno a Buenos Aires, l’altro a Dalray Beach. Nel primo torneo l’italo-argentino Luciano Darderi ha superato il primo turno, battendo seccamente Mariano Novone ed ora troverà di nuovo Baez, da lui già sconfitto in semifinale a Cordoba. Ancora in lizza anche Andrea Vavassori, che dopo aver sconfitto Seyboth Wild dovrà vedersela con il serbo Laszlo Djere.
Disco verde a Dalray Beach per Matteo Arnaldi e Lorenzo Cobolli. Il sanremese si è aggiudicato al terzo il match contro l’ostico Nishioka, mentre il romano di Firenze ha ingaggiato una lotta feroce contro Taro Daniel, uscendo vincitore solo al tie-break del terzo set.
Per Arnaldi ci sarà ora Hijkata, mentre Cobolli se la vedrà con Svajda.
Nel 1000 femminile di Doha, la precoce eliminazione di Coco Gauff, unita all’assenza di Sabalenka, sembra aver spianato la strada a una possibile finale Swiatek-Rybakina, ma tra le donne di questi tempi le sorprese sono all’ordine del giorno.
Jannik Sinner a caccia del titolo di Rotterdam e del numero 3 del ranking
