L’Assessore regionale Pasquale Ciacciarelli in visita all’Unione Cinquecittà

Il Presidente Ferdinandi: «Presentata la proposta della sala operativa intercomunale per la difesa della montagna».

Si è svolta questa mattina la visita istituzionale dell’Assessore regionale alla Protezione Civile, Pasquale Ciacciarelli, presso la sede dell’Unione Cinquecittà, in occasione del venticinquesimo anniversario dalla costituzione dell’ente.

Nel corso dell’incontro celebrativo, all’Assessore è stato consegnato il sigillo commemorativo dei 25 anni dell’Unione, quale riconoscimento del percorso istituzionale condiviso con il territorio.

La visita ha rappresentato anche un’importante occasione di confronto tecnico sui temi della prevenzione e del coordinamento in materia di Protezione Civile. Presenti i rappresentanti dei sette Comuni dell’Unione – Aquino, Castrocielo, Colle San Magno, Roccasecca, Piedimonte San Germano, Villa Santa Lucia e Terelle – insieme ai gruppi comunali di Protezione Civile e alla Croce Rossa Italiana attivi sul territorio.

Nel corso dell’incontro è stato consegnato all’Assessore un documento di sintesi contenente le principali proposte elaborate dall’Unione e dalle associazioni di volontariato. Al centro del confronto la proposta di istituire una sala operativa intercomunale per la difesa della montagna, concepita come strumento di raccordo tra Comuni, volontariato e Regione, con l’obiettivo di rafforzare il monitoraggio preventivo, migliorare i flussi informativi e garantire un coordinamento più efficace nelle aree montane e semimontane del comprensorio.

«La presenza dell’Assessore Ciacciarelli in occasione dei 25 anni dell’Unione Cinquecittà è un segnale di attenzione importante verso il nostro territorio – ha dichiarato il Presidente Gioacchino Ferdinandi – Oggi non abbiamo presentato soltanto un documento, ma una visione: quella di un sistema di prevenzione più integrato, capace di dare risposte concrete ai nostri Comuni, in particolare a quelli montani. La sala operativa intercomunale per la difesa della montagna nasce dalla volontà di offrire un valore aggiunto al sistema regionale di Protezione Civile, mettendo in rete competenze, dati e volontariato. Non si tratta di creare nuove sovrastrutture, ma di rafforzare il coordinamento e la capacità di presidio del territorio. Vogliamo che eventi drammatici come gli incendi devastanti della scorsa estate non si ripetano più. Per questo abbiamo avanzato proposte concrete: dal miglioramento della mappatura dei punti di approvvigionamento idrico a supporto delle attività AIB, al potenziamento di mezzi e formazione per i volontari, fino all’avvio di iniziative di prevenzione attiva come il progetto “Sentinelle del Territorio”, complementare al più ampio disegno della sala intercomunale. Siamo convinti che, attraverso un tavolo tecnico condiviso con la Regione, questa proposta possa tradursi in un modello innovativo e replicabile, capace di garantire maggiore sicurezza e prevenzione alle nostre comunità».