Lirola e Soulè hanno firmato, oggi toccherà a Kaio Jorge: fuochi d’artificio al Frosinone

Se c’è una cosa che abbiamo imparato dalla ventennale gestione Stirpe è che le promesse del presidente mai vengono disattese.
La parola d’ordine di questa campagna acquisti era “pazienza”. I tifosi e gli addetti ai lavori l’hanno avuta, anche quando ad altre latitudini qualcuno si avventurava in profezie da Cassandra, vaticinando inadeguatezza e record negativi per la neopromossa compagine ciociara.
Ora, all’indomani dell’inatteso successo ai danni dell’Atalanta, arrivano dalla campagna acquisti novità di tutto rilievo.
Dopo l’annuncio ufficiale di Paul Lirola, il terzino spagnolo proveniente dal Marsiglia e giunto in Ciociaria in prestito con diritto di riscatto, anche il talentuoso Soulè ha apposto la firma sul contratto che lo legherà al club ciociaro fino al giugno 2024.
Il doppio colpo non ha certo placato i desideri dello staff tecnico giallazzurro, che oggi dovrebbe annunciare un altro arrivo sempre dalla società bianconera: Kaio Jorge, fulgida promessa del calcio mondiale, frenata a lungo da un brutto infortunio, ricomincerà infatti da Frosinone, dopo uno scoppiettante precampionato in bianconero. Anche per lui si tratterà di un prestito secco fino al giugno 2024.

CHI SONO I NUOVI GIALLAZZURRI

Di Paul Lirola, classe 1997, si sa tutto: giocatore acquistato dalla Juve per il settore giovanile, fu poi mandato in prestito al Sassuolo, nelle cui fila segnò subito uno storico gol nella prima gara dei gironi di Europa League, contro l’Atletico Bilbao.
I neroverdi emiliani acquistarono poi a titolo definitivo il terzino spagnolo, abilissimo in fase di spinta e con il Sassuolo il dinamico Paul si rese protagonista di tre eccellenti stagioni. Passato alla Fiorentina, Lirola giocó con continuità il primo anno, decisamente meno con Prandelli. La sua vicenda calcistica si è svolta successivamente in Francia, nelle fila del Marsiglia, che ne ha acquisito la proprietà.
Il ritorno nel campionato italiano sarà per Paul stimolante e da lui ci si attende un contributo di rilievo nell’ottica della corsa salvezza.
Più giovane di 6 anni è l’altro nuovo arrivo, Matias Soulè, argentino di Mar del Plata, trequartista mancino dotato di tecnica sopraffina.
Da tempo nel giro della nazionale argentina, dopo la trafila in tutte le rappresentative giovanili, è di proprietà della Juventus, che lo ha lanciato in prima squadra dopo averne apprezzato le qualità nel team Primavera e in quello Under 23, militante in C.
Il 20enne mancino è particolarmente abile nel dribbling e preferisce partire dalla destra dello schieramento offensivo. Può giocare seconda punta o anche trequartista, disponendo geometrie consistenti e a volte persino visionarie. Soulè è un giocatore che potrebbe diventare una stella di prima grandezza del nostro campionato, a patto di trovare il giusto equilibrio tra l’estro, innegabile, e la disciplina tattica, in fieri.
Di Kaio Jorge, per il quale si attende in giornata l’ufficialità, si è detto: anche lui potrebbe presto diventare un giocatore di riferimento del calcio italiano, perché le sue virtù di attaccante non sono in discussione. Per Di Francesco rappresenterà senza dubbio un’altra pedina preziosa.

LE ALTRE TRATTATIVE IN CORSO

L’arrivo di Kaio Jorge non esaurirà le novità in casa Frosinone, perché il direttore Guido Angelozzi è alla ricerca di un altro paio di difensori centrali, visto che Szyminski sembra sul piede di partenza, nonché di un centrocampista bravo in entrambe le fasi.
Per il pacchetto arretrato i nomi sono, da qualche giorno, quelli dell’atalantino Okoli e del milanista Caldara. Per entrambi le trattative sembrano ben avviate ma non ancora in dirittura d’arrivo.
A centrocampo potrebbe essere utile Maleh, attualmente in forza al Lecce e prospetto che sembrerebbe possedere le caratteristiche richieste da mister Di Francesco.
Si parla anche, più sommessamente, del giovane fantasista del Napoli Gaetano e di Riccardo Sottil, al momento più suggestione che trattativa reale.
Di certo altri giocatori stanno per rimpinguare il gruppo, dandogli una veste degna della massima serie.