Liste d’attesa, la presidente della Commissione Sanità, Alessia Savo: 
“Ambiti di garanzia ridotti per una maggiore sanità di prossimità”

“La delibera della Giunta regionale sulla ridefinizione degli ambiti di garanzia rappresenta un tassello essenziale della strategia regionale per il governo delle liste d’attesa: una riforma che mette ordine, responsabilizza tutti gli attori del sistema e restituisce ai cittadini la certezza di tempi più rapidi e percorsi più chiari”. 

Con queste parole la Presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali commenta l’approvazione, da parte della Giunta regionale, delle nuove ‘Indicazioni per la corretta modalità di prescrizione e la ridefinizione degli ambiti di garanzia ai fini del governo delle liste d’attesa’.

La presidente sottolinea come il provvedimento introduca un insieme organico di misure che intervengono su ogni fase del percorso di accesso alle prestazioni: dalla prescrizione alla prenotazione, fino alla gestione territoriale dell’offerta.

Una riforma che, per la prima volta, affronta in modo strutturale le cause che generano ritardi e disomogeneità sul territorio.

“Uno dei punti centrali – spiega la Savo – riguarda la ridefinizione della validità delle prescrizioni, oggi fissata a 180 giorni per tutte le classi di priorità. Con la nuova disciplina, la durata della ricetta viene calibrata in base all’urgenza clinica: 10 giorni per le urgenze, 20 per le priorità brevi, 40 o 70 giorni per le prestazioni differibili e 130 giorni per quelle programmate. Questa scelta evita che ricette urgenti restino inutilizzate per mesi, distorcendo i dati e rallentando l’accesso alle prestazioni. È un modo per garantire che la priorità indicata dal medico sia rispettata davvero”.

Un altro elemento qualificante è la ridefinizione degli ambiti di garanzia, che dal 1° febbraio 2026 saranno riferiti alla ASL di residenza e, quando necessario, alle ASL limitrofe e facilmente raggiungibili. «Si supera così un modello troppo rigido – osserva la presidente – e si costruisce un sistema più flessibile, che permette al cittadino di accedere più rapidamente alla prestazione senza essere costretto a spostamenti eccessivi».

Infine, il provvedimento introduce indicazioni puntuali per migliorare la corretta compilazione delle prescrizioni, la distinzione tra primo accesso e accessi successivi, e la configurazione delle agende di prenotazione, con l’obiettivo di rendere più trasparente e ordinato l’intero sistema.

“Questa riforma – conclude la presidente Savo – non è un intervento isolato, ma parte di una strategia più ampia che stiamo portando avanti con determinazione, grazie al lavoro costante, determinato ed efficace del presidente Francesco Rocca e del governo regionale. Continueremo a monitorarne l’attuazione affinché i benefici siano concreti e diffusi su tutto il territorio regionale. Il nostro obiettivo è chiaro: garantire a ogni cittadino del Lazio un sistema sanitario più accessibile, più vicino e più efficiente”.