
Adesso non è più cacciatore, ma lepre. Nel gioco delle parti il Frosinone ha cambiato ruolo almeno due volte: da fuggitivo al termine del girone di andata a inseguitore fino a due giornate fa e ora di nuovo avanti, non più primo, ma comunque da solo al secondo posto, quel secondo posto che come ognuno sa vale la promozione diretta alla massima serie.
La vittoria con il Padova, la terza di fila, ha consentito ai canarini di staccare di due lunghezze un Monza salvato da un rigore nemmeno troppo solare all’ultimo secondo di gara a Catanzaro. Pessina ha trasformato, e se non altro ha consentito ai brianzoli di ridurre il divario dai ciociari, che si stava stabilizzando sui tre punti. Ricordiamo che in caso di arrivo a pari merito il Frosinone ha lo scontro diretto sfavorevole, tanto contro il Monza che contro il Venezia, perché di fatto sono le sole squadre che siano state capaci di battere l’undici di Alvini, i lagunari in entrambi i confronti, i brianzoli in una sola occasione, con pareggio nell’altro match del Brianteo.
Il Frosinone ha ottenuto 13 punti nelle ultime 5 gare, sembra tra le 4 pretendenti al trono addirittura la più in forma e a questo punto deve compiere l’ultimo sforzo, per dare un senso compiuto a una stagione stupefacente. Vincendo le 5 gare che mancano, ma anche vincendone 4 e pareggiandone una, i giallazzurri migliorerebbero il loro record di punti in serie B: per ora è infatti fissato a 80, ma ora può centrarne addirittura 83. Il calendario del Monza peraltro non è agevole perché gli uomini di Bianco dovranno incontrare tre formazioni ancora coinvolte nel discorso salvezza, ed è di tutta evidenza che nella fase finale del campionato le cosidette “pericolanti” siano tra le avversarie più scomode.
Non stiamo parlando del Venezia, dando per scontato che la “Serenissima” possa coronare il sogno del ritorno in A, forte di un consistente margine attivo (5 punti) sulla terza classificata, ma anche i veneti hanno in verità un percorso piuttosto accidentato da qui all’ultimo turno di regular season, che li vedrà opposti al Palermo.
Proprio il Palermo sarà il prossimo avversario del Frosinone, in un match cruciale che si svolgerà allo Stirpe alle 20,30 di venerdì. Riservandoci un primo piano sulla presentazione di questo confronto nei prossimi giorni, in questa sede va rimarcato il divieto d’ingresso al Benito Stirpe per i residenti in Sicilia. La rivalità sportiva, “arroventata” dalla finale playoff del Frosinone di Longo, quello della seconda promozione in A, è ormai un dato di fatto, ma al di là di questi permanenti contrasti, il Palermo è avversario di grande valore per la bontà della rosa e per il fatto di avere in panchina un esperto in promozioni. Stavolta però è il Frosinone a partire con i favori del pronostico.
