Potenziamento dell’ortopedia, un finanziamento regionale per un nuovo Mammografo, un Sistema Radiologico Fisso – Telecomandato e una moderna Risonanza Magnetica di ultima generazione per un totale di un milione di euro e 300mila euro. E ancora, potenziamento del Pronto Soccorso con rinnovati percorsi e nuovo personale grazie alla nuova gara di appalto per la fornitura dei servizi di Medicina e Chirurgia di Urgenza e Accettazione oltre a un nuovo modulo per l’Ospedale di Comunità di Frosinone presso Alatri in spazi inutilizzati.
Per l’ospedale di Alatri non è prevista alcuna riconversione né oltremodo un ridimensionamento del presidio come si evince dalla recente proposta di raccolta firme promossa da una non chiara entità. “Pur non volendo entrare nel merito delle querelle politiche – fanno sapere dalla Direzione Strategica della ASL -, è opportuno chiarire ai cittadini di Alatri e all’intera provincia la realtà dei fatti che smentisce una narrazione inesatta e non aderente ai dati effettivi”.
La governance dell’Azienda punta con decisione sul rafforzamento dei servizi del ‘San Benedetto’ che continua a rappresentare ancor di più un punto di riferimento strategico per l’intera provincia. In particolare, l’ortopedia è stata potenziata, oltre che con posti letto dedicati della week surgery a supporto del reparto anche con nuove assunzioni e collaborazioni strategiche con professionisti del campo.
Di particolare rilievo la collaborazione per lo sviluppo della protesica con il prof. Andrea Campi, già primario al ‘S. Giovanni’ e già Presidente del SOTIMI e quella in attivazione un percorso per la chirurgia d’anca con tecniche innovative con il prof. Francesco Falez, già primario del ‘S. Spirito’ e in passato Presidente SIOT.
A ciò si aggiungono i lavori di ristrutturazione del Pronto Soccorso per un intervento complessivo di due milioni e mezzo di euro che negli ultimi mesi ha subìto una forte accelerazione. Un’azione che, insieme a una riorganizzazione dei percorsi e a una cabina di regia individuata dalla Direzione per la gestione dei flussi, ha permesso di abbattere il tempo medio fra presa in carico e ricovero di circa il 70% rispetto ai dati del primo trimestre del 2025.
“Rispetto a quanto si legge nella petizione – continua la Direzione Strategica – la struttura registra indici di performance tutti in miglioramento, fra cui l’assenza di sovraffollamento nei Pronto Soccorso e il raggiungimento per le liste di attesa dell’indice di tempestività del 95.5% rispetto all’84,8% del 2024”.
Fra gli interventi strutturali si annoverano anche i lavori di adeguamento sismico per oltre cinque milioni di euro, nonché la realizzazione dell’Ospedale di Comunità di Frosinone presso il polo di Alatri: un intervento PNRR di quasi un milione di euro che non riguarda l’intero nosocomio ma un’area inutilizzata da anni, in un contesto che al termine dei lavori porterà pertanto valorizzazione degli spazi, nuovi posti letto funzionali alla transitional care e il potenziamento dell’offerta sanitaria esistente senza snaturare il ruolo del ‘San Benedetto’.
“Alatri non necessita di una narrazione frammentata e incompleta ma di dati concreti, reali e definitivi – dichiara il Direttore Generale della ASL di Frosinone Arturo Cavaliere – perché la realtà ospedaliera del San Benedetto, come già messo nero su bianco attraverso vecchi comunicati inviati alla stampa, resta centrale e strategica nella rete provinciale e regionale. Chi parla di riconversione o non conosce minimamente i dati dell’ospedale e le azioni messe in campo oppure utilizza le strutture sanitarie della ASL in modo strumentale per fini a noi non noti”.
Nessuna riconversione dell’ospedale di Alatri: “I dati certificano il rafforzamento del presidio”
