Open del Canada: Berrettini-Sinner di fronte per la prima volta, Giorgi travolge Bianca Andrescu

Impresa di Camila Giorgi, che quando respira aria canadese si esalta.
A Montreal, dove nel 2021 vinse il suo primo e finora unico “mille” della carriera, la marchigiana ha strapazzato la tennista di casa Bianca Andrescu, lasciandole solo 5 game.
Gli alti e bassi di Camila sono ormai storia, così profonda e radicata da indurre alla cautela sempre e comunque, però la prestazione in questo esordio è stata davvero sontuosa e pertanto sognare è lecito, pur nel rispetto della premessa.
L’esame di oggi, contro Petra Kvitova, sarà severissimo e darà risposte precise sulle ambizioni della nostra giocatrice.
Sempre nell’ambito del torneo femminile, è già agli ottavi Jasmine Paolini. Dopo la bella vittoria su Donna Vekic, la ragazza di Castelnuovo potrà infatti usufruire di un imprevisto by. La sua avversaria nei sedicesimi, Madison Keys, ha finito malconcia il match contro Venus Williams e sarà costretta a rinunciare.
Per la toscana punti pesanti e l’occasione di centrare il primo quarto in un mille.

SONEGO SCONFITTO DA MURRAY

Non ce l’ha fatta Lorenzo Sonego e così la pattuglia azzurra ha mancato l’en-plein al primo turno del torneo maschile.
Opposto al sempiterno Andy Murray, il torinese ha disputato un match deludente, nel cui contesto ha però avuto due ghiotte opportunità, leggi setball, al termine della prima frazione. Lo scozzese d’acciaio ha però sventato il doppio pericolo e si è aggiudicato in modo netto il tiebreak, dopo un iniziale 0/2.
Nel secondo set, Lorenzo Sonego ha ceduto il servizio al secondo gioco e di fatto la partita si è chiusa in quel momento. Contravvenendo per una volta alla sua indole di gran lottatore, il torinese si è fatto trascinare dall’onda di una sconfitta pesante.
Oggi si completa il programma dei sedicesimi, nel cui contesto non giocherà l’atteso Aliassime. Il padrone di casa ha infatti lasciato il torneo al passo d’avvio, sorpreso da Purcell, servizio solido e baffetto da balera, per nulla spaventato dalla prospettiva di cancellare la più grande speranza del pubblico di Toronto.
Oggi tornano in campo quattro italiani, e i due più famosi, Sinner e Berrettini, si sfideranno in un derby inedito e fascinoso.
Il rosso della Val Pusteria, 8 del mondo e 7 del seeding, ha le maggiori pressioni, perché in questo “festival del duro” tra Toronto, Cincinnati e New York ha il dovere di cercare il primo successo pesante della carriera.
Matteo è più sereno, perché ha ritrovato una condizione più che dignitosa e proverà ad accorciare gli scambi. Servizio, rovescio in back e drittone a velocità supersonica: queste le direttrici della sua speranza. Jannik è favorito ma il match e intrigante.
Musetti, superato a pieni voti l’esame Nishioka, trova un Kokkinas tirato a lucido. Anche il toscano è favorito ma non padrone annunciato.
Nulla da perdere e tanta esperienza da maturare per Arnaldi, che trova sulla sua strada il russo di ghiaccio Medvedev. Proverà a improvvisare, sperando di stupire.