Si è svolta domenica l’iniziativa Puliamo il Mondo lungo le sponde del Fiume Cosa, nell’area dello Schioppo, promossa da Legambiente Frosinone con il coordinamento di Schioppo Bene Comune. “Un’azione concreta che va oltre il gesto simbolico e che richiama l’attenzione sul valore ambientale, sociale e identitario del Fiume Cosa – ha dichiarato il Sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli – Voglio dire grazie, con grande convinzione, a Legambiente Frosinone, al coordinamento Schioppo Bene Comune e a tutti i volontari che hanno partecipato a questa iniziativa. Grazie soprattutto ai tanti giovani presenti: il loro impegno è il segnale più bello di una città che sceglie di prendersi cura dei propri luoghi e della propria storia.
In qualità di amministratori, sentiamo forte la responsabilità di fare la nostra parte nell’interesse dell’ambiente e dei cittadini – ha proseguito Mastrangeli – Quello che l’amministrazione ha previsto per il Fiume Cosa, con le progettualità già finanziate e avviate nell’ambito del PR FESR 2021–2027, è parte di un progetto più grande, che guarda al futuro di Frosinone. I cantieri, i progetti e le risorse attivate ci stanno permettendo di costruire una città più moderna, più sicura, più sostenibile. Dopo anni di attesa, stiamo finalmente lavorando per ridurre le distanze tra le diverse zone della città, ricucendo quartieri, percorsi e spazi pubblici, e restituendo al Fiume Cosa il ruolo di centralità urbana che per troppo tempo gli è stato negato. Il fiume non è un margine: è un elemento vitale, identitario, un luogo di relazione e di memoria collettiva”.
Il Sindaco Mastrangeli ha ricordato, infatti, che il Parco del Fiume Cosa è al centro della Strategia Territoriale del Comune di Frosinone e rappresenta uno dei pilastri del percorso di trasformazione urbana in corso.
Il Fiume Cosa è protagonista della visione urbanistica dell’Amministrazione Mastrangeli: con la Strategia Territoriale, si avvia per la prima volta un disegno organico di recupero, tutela e restituzione del Fiume Cosa alla comunità, trasformandolo da margine urbano a infrastruttura verde centrale, capace di connettere quartieri, parchi, percorsi storici e spazi di socialità.
“Attraverso circa 16 milioni di euro di investimenti, finanziati dal Programma Regionale cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e con una quota importante di fondi PNRR, stiamo puntando con decisione sulla mobilità sostenibile, sulle infrastrutture digitali, sulla valorizzazione dei percorsi pedonali naturalistici urbani e sul recupero del patrimonio archeologico e naturale legato al Cosa – ha concluso il Sindaco – Il nostro obiettivo è chiaro: migliorare la qualità ambientale e la sicurezza idrogeologica del fiume, proteggere il suo paesaggio e restituirlo pienamente alla comunità. Vogliamo creare nuovi spazi di incontro, rafforzare la coesione sociale e offrire opportunità di fruizione ambientale e sostenibile che raccontino l’identità più autentica di Frosinone”.
