
«L’introduzione del nuovo sistema professionale basato sulle competenze per il personale della Regione Lazio, che oggi abbiamo presentato con il ministro della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo e il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, ha un valore strategico per la macchina amministrativa regionale perché valorizza il capitale umano e genera valore pubblico. Passiamo da un inquadramento burocratico dei dipendenti, vincolante fino al momento della pensione, ad uno che riconosce le competenze possedute ed acquisite nel tempo, in grado di garantire sviluppi di carriera in base all’evoluzione professionale del dipendente. Stiamo lavorando per introdurre in Regione Lazio una cultura della competenza e del merito: se vogliamo vincere le sfide del futuro e fare un salto di qualità dobbiamo avere dipendenti motivati e sempre più qualificati. In questi anni abbiamo prestato molta attenzione alle politiche per il personale. Abbiamo proceduto ai rinnovi contrattuali attesi da anni per il personale dirigente e non dirigente, abbiamo lanciato un’ampia campagna di concorsi e stabilizzazioni come l’atteso concorso per 15 nuovi dirigenti, potenziato i servizi dedicati al benessere del personale, a partire da quelli dedicati al sostegno psicologico e alla lotta alla violenza di genere sui luoghi di lavoro, abbiamo investito su una formazione qualificata come quella dedicata alle competenze digitali e all’uso dell’Intelligenza Artificiale nel settore pubblico. Investire nel capitale umano è una condizione imprescindibile per una PA agile, resiliente e capace».
Lo dichiara l’assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale e agli Enti locali della Regione Lazio, Luisa Regimenti.
