Rifiuti, nuovo Cda Ama convocato per l’1 marzo

Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, indicherà i nuovi consiglieri di Ama nella prossima assemblea dei soci della società, convocata per il 1 marzo. Lo rende noto un comunicato del Campidoglio.
“Il sindaco Roberto Gualtieri nel prendere atto delle dimissioni per motivi personali delle Consigliere del cda dell’Ama spa Claudia Pezzi e Luana Labonia, rassegnate rispettivamente in data 13 dicembre 2022 e 20 febbraio 2023, e quelle di ieri del consigliere Claudio Voglino, ha espresso il suo ringraziamento per il lavoro svolto ed in particolare del contributo di Labonia e Voglino apportato fino all’ultimo nel Cda che ha approvato all’unanimità il piano industriale rifiuti di Ama”, si legge nel comunicato.
“Il sindaco rinnova la piena fiducia al resto del Consiglio di amministrazione e informa che nella prossima assemblea dei soci convocata per il 1 marzo indicherà i nuovi consiglieri al fine di ripristinare la piena agibilità e funzionalità dell’organo di governo dell’azienda”, conclude la nota.

RIFIUTI, RACCOLTA ABITI USATI

L’azienda informa che nel 2022 a Roma sono state raccolte e avviate a riciclo oltre 6.600 tonnellate di indumenti e accessori di abbigliamento usati. Dalla valorizzazione di questi materiali soltanto negli ultimi tre anni Ama ha realizzato fatturati per oltre 5 milioni 425 mila euro. “Già a fine anno – afferma il Presidente di Ama S.p.A., Daniele Pace – abbiamo proposto una campagna di sensibilizzazione, inserita nell’ambito della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, per portare all’attenzione dei cittadini l’elevato impatto che ha sull’ambiente la produzione di materiali tessili. L’azienda sta ora programmando un cospicuo aumento dei contenitori dedicati, con l’obiettivo di raddoppiare l’attuale disponibilità sul territorio, per incrementare le percentuali di materiali intercettati e valorizzati”. A Roma, la raccolta differenziata degli indumenti usati viene effettuata tramite 1.500 contenitori gialli dislocati sul territorio dei 15 municipi della città.