“Al Settore dei Servizi Demografici è stata riservata dall’amministrazione, negli ultimi anni, un’attenzione significativa – fanno sapere dal Comune di Frosinone – A seguito di una fase di riorganizzazione dovuta a pensionamenti e trasferimenti di personale, il Settore è stato riplasmato attraverso nuove assunzioni e una redistribuzione delle risorse, con l’obiettivo di snellire le procedure, migliorare l’efficienza interna e garantire un servizio sempre più efficace e vicino alle esigenze dei cittadini.
L’elevato numero di richieste di Carta di Identità Elettronica (CIE) evidenzia la necessità di rispondere a bisogni nuovi e sempre più articolati. Grazie alla piattaforma digitale di prenotazione, i cittadini possono gestire in modo semplice e autonomo l’intera procedura da casa. La rapida saturazione delle finestre di prenotazione registrata all’inizio dell’anno conferma sia l’alta domanda sia la qualità del servizio offerto.
Per far fronte a tale richiesta – proseguono dal Settore servizi demografici – l’Amministrazione ha calendarizzato diversi Open Day dedicati al rilascio e al rinnovo della CIE, accessibili tramite prenotazione sul sito istituzionale. Questo sistema consente di programmare il servizio in orari definiti, evitando code e lunghe attese agli sportelli. I due Open Day del 5 e 6 dicembre hanno registrato un notevole successo e un alto grado di soddisfazione da parte dei cittadini; un nuovo appuntamento è già programmato per il 31 gennaio e, nel corso del 2026, tali iniziative saranno ulteriormente incrementate.
Gli Open Day si affiancano, così, al lavoro ordinario degli uffici e, svolgendosi sull’intera giornata, permettono di rispondere in modo più agevole alle esigenze dell’utenza. Allo sportello vengono inoltre gestite le urgenze attraverso il sistema taglia-code, che consente di monitorare anche in tempo reale l’andamento del servizio. I cittadini sono supportati anche nell’emissione delle CIE riservate a persone fragili o impossibilitate a recarsi fisicamente agli uffici.
In relazione ai confronti con altre realtà territoriali emersi sulla stampa, è opportuno precisare che tali paragoni devono essere effettuati con Comuni di analoga complessità, considerando non solo il numero di abitanti, ma anche la presenza di strutture strategiche e il ruolo di capoluogo di provincia.
II Comune, per dovere di corretta informazione, ricorda infine che l’articolo 3 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza attribuisce la competenza al rilascio della carta d’identità al Sindaco del Comune di residenza o, in alternativa, del Comune di dimora del richiedente che deve dimostrare di essere non dimorante nel Comune di residenza. Ovviamente, anche il Comune di Frosinone rilascia CIE a cittadini non residenti, esclusivamente previa informazione e dichiarazione dell’interessato.
Il percorso di innovazione e digitalizzazione dei Servizi Demografici rappresenta un traguardo di cui l’Amministrazione può legittimamente fregiarsi: un processo che, necessariamente, continuerà a coniugare modernizzazione ed efficienza con il rispetto delle garanzie di legalità e tutela dei diritti dei cittadini”.
