Slitta il Concorso dei vigili urbani, niente assunzioni 

Per il nuovo concorso dei vigili di Roma ci sarà ancora da attendere. Le parziali modifiche alla pianificazione assunzionale per il triennio 2022-2024 prevedono l’ingresso dei nuovi caschi bianchi più in la. Concorso, ancora da bandire, nel 2023, con le assunzioni che arriverebbero l’anno seguente. Per il 2022 è previsto l’ingresso di 23 istruttori amministrativi reclutati nel quadro delle iniziative per l’attuazione dei progetti del Pnrr o finanziati con fondi europei. Dentro anche 310 funzionari tecnici e 20 funzionari amministrativi.
“Non si può che esprimere preoccupazione per l’assurda decisione di Roma Capitale di rinunciare all’utilizzo della graduatoria di concorso con circa 1400 idonei Istruttori Amministrativi. In effetti, nel piano assunzionale in via di approvazione, è definitivamente scomparso per il 2023 lo scorrimento della graduatoria. Si tratta di una decisione insensata, che giunge, inoltre, proprio mentre gli uffici di Roma Capitale sono sempre più carenti di personale, con conseguenti gravi ripercussioni su tutti i servizi. Si pensi, ad esempio, al settore anagrafico, dove occorrono 3 mesi per un documento di identità e, più in generale, a tutti gli ambiti dove sarebbe essenziale portare avanti una staffetta generazionale. Sottolineiamo che dal documento si può rilevare, altresì, l’azzeramento delle assunzioni in Polizia locale fino all’anno 2024” ha affermato il consigliere Antonio De Santis

PIU’ INGRESSI CON LA RAGGI

L’ex assessore al personale della giunta Raggi ricorda come nei cinque anni passati furono ben 1500 i nuovi ingressi in Polizia locale, compreso l’ultimo concorso, “chiuso in soli 3 mesi”. “Ora invece bisognerà attendere, se tutto va bene, altri 2 anni per vedere rafforzati organico e presidi in città. L’assurdità di questa prospettiva si evidenzia maggiormente considerando i prossimi importanti eventi che attendono Roma, tra cui il Giubileo 2025”. Da qui la richiesta che, prima del passaggio in Giunta, il piano venga modificato e integrato “con una oculata programmazione che preveda di riprendere in maniera adeguata i percorsi assunzionali”.
C’è comunque chi lancia già l’allarme. “Con gli organici delle varie strutture di Roma Capitale al collasso, l’allarmante carenza, tra gli altri, di istruttori amministrativi, di funzionari, funzionari avvocati e numerose figure tecniche ed un Corpo della Polizia Locale ai minimi storici – oltre 3000 (tremila) in sotto organico ed un’età media del personale assai elevata – tutti i settori dell’Ente Capitale d’Italia necessiterebbero invece di rapidi e ben significativi innesti di personale”, sottolineano in una nota i sindacalisti della funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil.