Spentisi i bagliori del green, i tennisti più autorevoli del circuito, con qualche eccezione, si stanno allenando per la stagione sul cemento, che dopo i due mille di Toronto e Cincinnati offrirà il quarto e ultimo major della stagione, l’Open degli Usa.
Non tutti però hanno optato per la scelta conservativa. Rublev e Ruud, finalisti del torneo di Bastad, stanno concedendo la replica, andando a caccia di punti ATP anche nel 500 di Amburgo, quello che lo scorso anno vide il trionfo di Musetti, in finale contro Alcaraz.
Contemporaneamente si disputa anche il 250 di Umago, in Croazia, e anche in questo caso l’ultima edizione vide Alcaraz battuto in finale da un italiano, in specie Sinner.
Chi vuol prendere subito confidenza con il suolo americano sta invece giocando ad Atlanta, nel 250 su cemento.
I nostri sono quasi tutti impegnati. Le eccezioni sono Sinner e Berrettini, che rivedremo nei mille di inizio agosto.
Lorenzo Musetti sta provando a difendere i punti conquistati lo scorso anno.
Dopo aver superato in scioltezza Ymer nel turno inaugurale, il toscano avrà Kovalik e poi probabilmente Djere sulla strada che porta in semifinale. Lì ci sarà, presumibilmente, l’ostacolo più grosso, quel Rublev che in Svezia, nell’ultimo atto, ha demolito persino un regolarista come Casper Ruud.
Per Lorenzo l’obiettivo minimo è la semifinale, che consentirebbe di salvare un buon bottino di punti, ma su terra battuta a lui nulla può considerarsi precluso a priori e pertanto il bis tedesco non è un’ipotesi così ardita.
A UMAGO TANTI AZZURRI IN TABELLONE
In Croazia l’Italia difende il titolo di Sinner, ma l’altoatesino a Umago non c’è. Lo rivedremo solo a Toronto, nel primo dei due mille americani. A lasciare il titolo negli italici confini proveranno soprattutto Sonego e Arnaldi, teste di serie numero 3 e numero 7 del torneo.
Per il sanremese, dopo il match di ieri vinto agevolmente su De Jong, c’è un derby suggestivo. Negli ottavi troverà infatti Flavio Cobolli, che messi da parte i timori reverenziali ha sconfitto nel primo turno del draw (e dopo aver vinto due match di qualificazione) l’ex numero 3 del mondo, Marian Cilic, padrone di casa, ma ancora a disagio dopo il lungo stop.
Anche Lorenzo Sonego potrebbe avere un connazionale quale rivale degli ottavi, ma solo se Cecchinato riuscirà a fermare nei sedicesimi il pimpante Shevchenko, avanti nella fase iniziale del match.
In campo femminile Jasmine Paolini ha pagato ad Amburgo le fatiche del torneo di Palermo, arrendendosi in due set a Daria Gavrilova, ora Saville.
Decisamente più convincente Martina Trevisan, che ha dato seguito allo scoppiettante esordio andando a vincere nettamente anche il secondo match, contro la temibile Osorio.
A Losanna successo sofferto ed in rimonta per Elisabetta Cocciaretto, numero 2 del seeding, che contro Corinne Naef ha faticato in avvio, rischiando di perdere in due set, ma poi ha finito col vincere nettamente la terza frazione. Per lei al secondo turno la non irresistibile Julia Riera.

