SR 637 Frosinone–Gaeta, al via i lavori per l’adeguamento delle barriere di sicurezza nel tratto che collega Ceccano con Giuliano di Roma

Maura (FdI): “Un’opera attesa e che rafforza sicurezza, mobilità e sviluppo del territorio”.

Dopo l’intervento di rifacimento del manto stradale, ora prende forma un nuovo intervento sulla viabilità regionale, con l’obiettivo di rafforzare gli standard di sicurezza lungo uno dei collegamenti più rilevanti del territorio. A evidenziarlo è Daniele Maura, rappresentante di Fratelli d’Italia nel Consiglio del Lazio, eletto nel collegio di Frosinone.
L’attenzione si concentra sulla strada regionale 637, asse viario che svolge una funzione determinante nei collegamenti tra l’area della Ciociaria e il versante meridionale della regione, fino al territorio pontino.
L’operazione in partenza riguarda la sostituzione e l’adeguamento delle protezioni laterali in un tratto classificato come extraurbano secondario. Nei segmenti considerati maggiormente esposti verranno installati dispositivi di contenimento di livello H2, in grado di assicurare una maggiore capacità di assorbimento degli urti e migliori performance in termini di tutela degli utenti della strada. L’intervento complessivo prevede la posa di circa 10.000 metri di nuove barriere, sostenuto da un investimento di 2,5 milioni di euro.
Il cantiere interesserà il tratto compreso tra il territorio comunale di Ceccano, l’area di Palombara nel comune di Giuliano di Roma, fino all’innesto con la statale dei Monti Lepini.
L’iniziativa si inserisce in un programma più ampio di manutenzione e ammodernamento promosso dalla Regione Lazio, orientato a intervenire in modo capillare sulle tratte che presentano maggiori criticità legate all’usura e all’intensità dei flussi veicolari. Un percorso che punta a ridurre i fattori di rischio, migliorare la qualità della circolazione e rafforzare la sicurezza complessiva della rete.
Un riconoscimento è stato inoltre rivolto ad Astral S.p.A. per l’attività tecnica e organizzativa che ha consentito l’avvio dell’opera, con l’impegno a seguirne lo sviluppo in costante raccordo con le amministrazioni locali e le comunità coinvolte.