In questi giorni sono state diffuse alcune informazioni sulla TARI e su presunti aumenti della pressione fiscale. È quindi importante fare chiarezza.
Non è corretto affermare che una maggiore raccolta differenziata significhi automaticamente bollette più basse. La raccolta differenziata è fondamentale per l’ambiente e per migliorare il sistema nel tempo, ma oggi i costi del servizio dipendono anche da fattori esterni, come l’aumento dei costi energetici, della logistica e del trattamento dei rifiuti. Per questo motivo, i benefici si vedono nel medio periodo e non immediatamente.
Si è parlato di aumenti del 3,6%, ma i dati reali sono diversi. L’incremento medio è pari all’1,55% per le utenze domestiche e allo 0,72% per le utenze non domestiche, valori contenuti e inferiori alla media regionale di riferimento.
Anche la cosiddetta “rata straordinaria” è stata descritta in modo non corretto. Si tratta in realtà di un conguaglio previsto dal sistema tariffario nazionale, dovuto al fatto che la TARI viene calcolata sulla base dei costi degli anni precedenti. In questo quadro, l’Amministrazione ha previsto per il 2025 un acconto pari al 75% calcolato sulle tariffe 2024, per garantire la continuità del servizio, mentre il saldo finale viene determinato una volta definite tutte le componenti tariffarie.
A questo si aggiunge una componente introdotta a livello nazionale, pari a 6 euro per utenza, collegata al cosiddetto bonus sociale rifiuti e definita dall’autorità competente, che non dipende da scelte dell’Amministrazione comunale.
Sul tema della morosità, sono stati rafforzati i controlli e le attività di recupero, con oltre 2,6 milioni di euro accertati in una sola annualità, con l’obiettivo di garantire maggiore equità tra i contribuenti.
L’Amministrazione ha lavorato per contenere le variazioni tariffarie entro limiti sostenibili, nonostante un contesto generale caratterizzato da costi in crescita.
È quindi importante dirlo con chiarezza: questa Amministrazione non sta aumentando la pressione fiscale. Sta facendo esattamente il contrario, contenendo i costi, contrastando l’evasione e tutelando i cittadini che rispettano le regole. Sappiamo che ogni euro pesa e proprio per questo ogni scelta viene fatta con responsabilità, senza scaricare i problemi sulle famiglie, ma affrontandoli con serietà, trasparenza e impegno quotidiano.
