
E’ il quinto slam, o almeno così dicono negli Stati Uniti. Indian Wells, torneo da dieci giorni e tabellone da 96, è anche il primo mille stagionale maschile e precede di pochi giorni l’altro torneo americano, quello di Miami. In campo uomini e donne, e in entrambi i tabelloni c’è il meglio: i primi 34 della classifica Live ATP e 19 delle prime 20 dell’omologa classifica WTA saranno impegnati in questa rassegna che monopolizzerà l’attenzione degli appassionati sino al 17 marzo, giorno della finale maschile. Unica assente dei top venti Karolina Muchova nel tabellone femminile.
Il via alle 19, con le gare di primo turno, dalle quali saranno esentate le teste di serie. Jannik Sinner, che giocherà anche il doppio con Lorenzo Sonego, avrà il doppio obiettivo di ribadire l’imbattibilità stagionale e di operare il sorpasso ad Alcaraz sul secondo gradino del ranking ATP. Nella classifica “live” in verità, poiché lo spagnolo difende i 1000 punti della vittoria 2023, il sorpasso si è già compiuto. Bisognerà però portarlo fino alla fine del torneo perché diventi effettivo. Un’eliminazione di entrambi ai quarti o agli ottavi metterebbe Sinner davanti, ma l’ipotesi che tutti ritengono più verosimile è che i due possano vedersela in semifinale, quando il tabellone prevede che possano incrociarsi.
Testa di serie numero uno è naturalmente Novak Djokovic, tre major su quattro vinti nel 2023 e un tramonto atletico che sicuramente è ancora lontano. Bisognerà però verificare se in questa stagione, iniziata nel segno di Sinner, il serbo riuscirà a ripetere gli exploit della precedente, perché inevitabilmente il tempo non gioca a suo favore.
Oggi, nella prima giornata di gare, due soli italiani scenderanno in campo in singolare. Si tratta di Matteo Arnaldi, che dovrà vedersela con Luca Van Assche, talento transalpino che ha già avuto modo di farsi apprezzare e che è attualmente al numero 84 del ranking. Arnaldi ha iniziato la stagione con buoni riscontri, anche se ha perso un paio di partite in modo davvero beffardo. Se dovesse riuscire nell’impresa di battere Van Assche, sicuramente alla sua portata, avrebbe poi una vetrina davvero speciale, trovando subito, nei trentaduesimi, il numero 2 del seeding Alcaraz.
Scende in campo invece nel tabellone femminile la sempre imprevedibile Camila Giorgi, capace di tutto nel bene e nel male. Subito uno scoglio elevato per la marchigiana, che dovrà vedersela con Katie Boulter, famosa non solo per essere la fidanzata di Alex De Minaur. La ragazza di Leicester sta infatti scalando il ranking WTA con grande costanza e partirà con i favori del pronostico, forte del recente successo nel 500 di San Diego, sebbene della nostra ex numero uno nessuno possa pensare di disporre agevolmente, visto che talento e fondamentali non le fanno certo difetto.
Esentati dai 64^, oltre a Sinner, anche Musetti nel tabellone maschile e Jasmine Paolini, fresca numero 14 del mondo, in quello femminile. Avversari spagnoli per Cobolli e Fognini: il primo avrà Carballes Baena, il secondo Bernabe Zapata Miralles. Nella parte alta del tabellone c’è anche Lorenzo Sonego, per il quale c’è subito un confronto duro contro il coriaceo Kecmanovic.
E guardiamo i primi turni delle altre azzurre: per Lucia Bronzetti c’è Magdalena Frech, ventiseienne polacca numero 43 del ranking WTA, per un match sostanzialmente equilibrato; la francese Diane Parry, numero 61 del mondo, sarà invece l’avversaria di Martina Trevisan, che notoriamente non ha nel cemento la propria superficie preferita, ma che sta mostrando progressi anche su questa superficie. Match equilibrato anche questo, con lieve preferenza per la transalpina. Chiude il programma a tinte azzurre Elisabetta Cocciaretto, che invece parte lievemente favorita contro l’americana Peyton Stearns.
Per l’esordio dei big bisognerà attendere la giornata di venerdì, e per Jannik Sinner ci sarà il vincente del match tra Kokkinakis e Giron.
