Torrice, atti persecutori contro la sorella: scatta il braccialetto elettronico

Nei giorni scorsi i carabinieri della stazione di Torrice hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa nei confronti di una donna di 57 anni. L’indagata è gravemente indiziata del reato di atti persecutori commessi ai danni della sorella.

Il provvedimento scaturisce da una serie di denunce-querele presentate dalla vittima a partire dal mese di settembre 2025 in relazione a reiterate condotte vessatorie, moleste e indimidatorie che hanno condotto la donna a vivere in un perenne stato di ansia. La vittima subiva dalla sorella numerose molestie telefoniche e telematiche, sia sull’utenza privata che su quella dell’ufficio dove la vittima presta attualmente lavoro. Ma non solo: la donna è stata anche vittima di diffamazione via social tramite dei post denigratori pubblicati su Facebook. La sorella della donna ha subito poi diverse vessazioni anche sul luogo di lavoro, con offese proferite anche in presenza di colleghi e clienti che hanno anche messo a rischio la sua occupazione. In più, la donna era solita ricevere dei bigliettini dal contenuto ingiurioso e minaccioso.

Considerata la gravità della situazione, il Giudice ha disposto per l’indagata il divieto di avvicinarsi a meno di 1.000 metri dall’abitazione, dal luogo di lavoro e da ogni altro luogo frequentato dalla sorella. È stato inoltre imposto il divieto assoluto di comunicazione con qualsiasi messo, inclusi i social network, con la sorella.

Per assicurare la maggiore tutela della vittima, è stata anche disposta l’applicazione del braccialetto elettronico.