Un Frosinone indomabile pareggia 2-2 a Monza e resta in vetta

Pareggio prezioso per il Frosinone, che al Brianteo va in vantaggio, viene raggiunto e superato dai lombardi, ma poi trova la forza di tornare a galla persino in inferiorità numerica e trova il 2-2 con Monterisi.
È stata una partita dalle mille emozioni, giocata con coraggio e propositività da entrambe le formazioni. Sostanzialmente giusta la divisione della posta, che consente ai ciociari di restare soli in vetta, sia pure avvicinati dal Venezia, vittoriosa sul Catanzaro.
LA CRONACA
Il big match del Brianteo si apre come meglio non potrebbe per la squadra ciociara.
Un lancio di Kvernadze esalta la corsa di Ghedjemis, che parte dalla propria metà campo, resiste al tentativo di recupero di Colpani e sull’uscita di Thiam mette la palla di precisione nel sacco, all’altezza del primo palo.
Il Frosinone si esalta e per un po’ sembra intenzionato a cercare il raddoppio, ma il Monza si scuote presto e all’11’ calcia pericolosamente verso Palmisani con Azzi: palla fuori di un soffio.
Un minuto più tardi sembra che per il Frosinone stia per arrivare un’occasione ghiottissima. Rapuano concede infatti il penalty per una strattonata subita da Bracaglia in area monzese, ma la sala Var non è d’accordo e trasforma in ammonizione di Bracaglia quello che sembrava essere un rigore.
Al 16’ Colpani pesca Birindelli che calcia senza paura ma anche senza la necessaria precisione.
Al 19’ è ancora Colpani a mettersi in evidenza: dribbling a rientrare e tiro che procura un angolo ai brianzoli.
Il gol del pari arriva al 22’: Pessina imbuca per Azzi, sul cui cross Colpani calcia tempestivamente, trovando l’opposizione di Palmisani. Raccoglie la sfera Hernani che con precisione svizzera mette la sfera alle spalle del portiere ciociaro.
Sullo slancio del ritrovato pari, il Monza prova a cercare subito il sorpasso, con lo scatenato Azzi a suonare la carica.
Sul taccuino va però un tentativo di marca giallazzurra, con Raimondo che cerca gloria dalla lunetta del centrocampo, senza però sorprendere Thiam.
É ancora il centravanti frusinate a farsi notare al 29’, quando con movimento azzeccato sbuca dietro la linea difensiva dei brianzoli, salvo poi cercare gloria da posizione impossibile e con scarsa coordinazione.
Al 44’ un buon pallone finisce sui piedi di Antony Oyono, che ci prova con molta prontezza ma non altrettanta precisione. I 3 di recupero non cambiano la storia della prima frazione e negli spogliatoi si va sull’uno a uno.
LA RIPRESA
Prima occasione per il Monza, con il nuovo entrato Keita Baldé, che entra in area e prova ad accarezzare la sfera. Ordinaria amministrazione per la difesa ciociara.
Al 53’ la replica del Frosinone è affidata a Raimondo, che è molto bravo a staccare e a colpire la sfera di testa, con palla che sorvola la traversa monzese.
Colpani è contenuto a fatica dalla retroguardia giallazzurra al 58’.
I lombardi vanno in vantaggio al 73’ con Petagna, che sfrutta un assist di Azzi, sfuggito a Calvani e bravo a scorgere l’accorrente compagno a centro area.
Tre minuti più tardi per il Frosinone si fa notte: Kone ferma con le cattive maniere Keita e prende il secondo giallo.
Ci sono i presupposti per ammainar bandiera, ma il Frosinone non è compagine che conosca la parola resa.
E così i ragazzi di Alvini si riportano in avanti coraggiosamente e a dispetto dell’inferiorità numerica.
Ci crede il Frosinone, ci crede e viene premiato all’88’, quando Monterisi svetta su corner di Caló e inzucca in gol.
Brianzoli gelati e incapaci di sfruttare i 6 minuti di recupero concessi da Rapuano.
Un punto d’oro, anzi di platino.