Università, Regimenti: “Nuovi stanziamenti su diritto allo studio decisi da tempo, non strumentalizzare gli studenti”

«L’impegno della Giunta Rocca per garantire il diritto allo studio universitario viene da lontano ed è una priorità sin dall’insediamento di questa amministrazione. Abbiamo rispetto per qualsiasi forma di mobilitazione studentesca ma non è corretto dire, come hanno fatto alcuni esponenti dell’opposizione e alcune associazioni di studenti, che lo scorrimento delle graduatorie degli idonei sia avvenuto dopo la mobilitazione studentesca di oggi: basta fare una semplice ricerca in rete per capire che l’annuncio dell’erogazione di nuovi fondi per garantire risorse a tutti gli idonei era stato annunciato e pubblicizzato la settimana scorsa. Al contrario di come pensa di fare una parte delle opposizioni, non crediamo che l’Università e il diritto allo studio possano essere terreno di scontro politico o per piantare delle ‘bandierine’ di parte: parliamo del futuro del nostro Paese, di un diritto costituzionalmente garantito e dobbiamo lavorare tutti nell’unica direzione possibile che è quella di consentire al più ampio numero di ragazzi e ragazze di poter studiare nei nostri Atenei, indipendentemente dalla propria condizione economica. I fatti sono chiari a tutti: quest’anno abbiamo stanziato la cifra record di oltre 200 milioni di euro per erogare borse di studio a 39mila studenti. Il resto sono solo strumentalizzazioni che lasciano il tempo che trovano». Così Luisa Regimenti, assessore all’Università della Regione Lazio.