Us Open: Caporetto azzurra nella prima giornata, escono tutti e cinque gli italiani scesi in campo

Non poteva iniziare peggio l’edizione 2023 dell’Open USA di tennis. Dei cinque italiani scesi in campo, nessuno ha acquisito il visto per il secondo turno della rassegna, e in un paio di casi la bocciatura fa davvero male.
Se infatti Cecchinato, Travaglia e Paolini non partivano con i favori del pronostico, Elisabetta Cocciaretto e soprattutto Lorenzo Musetti sembravano in grado di superare i rispettivi ostacoli con una certa disinvoltura.
La marchigiana ha giocato al di sotto delle proprie possibilità, trovando in verità una Kaja Juvan rigenerata rispetto alle sue più recenti versioni.
Perso il primo set in modo netto, Cocciaretto sembrava destinata a riequilibrare le sorti della gara, ma dopo aver sciupato due palle per il 4-1 e servizio, si è fatta inopinatamente raggiungere dall’avversaria, che ha poi chiuso vittoriosamente allo sprint anche il secondo parziale.
Triste anche la vicenda agonistica di Lorenzo Musetti, che affidava a questo Open 2023 le speranze di salire ulteriormente nel ranking ATP.
È invece accaduto che il francese Droguet, oltre il 170 in classifica ma tre match ben giocati in quali e un servizio non proprio insignificante, lo abbia sorpreso già nel set d’apertura.
Musetti ha reagito e sembrava avviato a vincere in quattro set, grazie al 6/0 del secondo e un soffertissimo 7/6 nel terzo. Droguet però non si è dato per vinto e ha pareggiato le sorti, dopo una falsa partenza anche nel quarto set. E Lorenzo, come troppo spesso gli accade, ha pagato il prezzo di trovarsi a giovare un quinto set che mai avrebbe ipotizzato. Subito in difficoltà, subito brekkato, ha portato il suo braccio fatato alla deriva, in un misto di rabbia e frustrazione.

GLI ALTRI MATCH

Erano invece chiamati a ribaltare il pronostico Travaglia, Cecchinato e Jasmine Paolini, la sola che ci abbia provato in modo consistente.
La nostra portacolori, opposta alla 20 del seeding, Jelena Ostapenko, è riuscita a strappare il secondo set alla lettone, ma nel terzo, dopo un secondo gioco conquistato in modo sofferto, si è vista costretta a subire un vero e proprio bombardamento della ex vincitrice del Roland Garros.
Ampia sufficienza anche per Travaglia, che dopo aver superato le quali, unico italiano a riuscire nell’impresa, ha anche strappato un set a Tommy Paul, non proprio uno qualunque sul cemento.
Bocciato senza appello invece Cecchinato: contro Safiullin si può perdere, ma l’arrendevolezza esibita dal siciliano non è uno spot per lui e per il tennis.

OGGI IN CAMPO ALTRI 7 ITALIANI

Oggi puntiamo decisamente a rifarci, con ben 7 nostri rappresentanti in cerca di gloria e del secondo turno.
Giocherà nella notte italiana Jannik Sinner, cui la prematura eliminazione di Rune offre un assist per un ulteriore miglioramento del ranking. Dall’altra parte della rete Hanfmann, tedesco da prendere con le molle e reduce da una buona stagione su terra.
Anche per Matteo Berrettini avversario tutt’altro che morbido: Humbert non è in un momento esaltante della sua carriera, ma possiede la tecnica e la tenacia per creare difficoltà al romano.
Equilibrio tra Arnaldi e Kubler, con il nostro atleta lievemente favorito ma di nuovo dinanzi all’incognita del tre su cinque, finora risultatogli un po’ indigesto.
Sonego può ritrovare fiducia al cospetto del non irresistibile De Alboran.
Tre le donne che scenderanno oggi in campo. Le speranze di superamento del turno sono affidate soprattutto a Martina Trevisan, che ha avuto di recente qualche acciacchetto, ma che contro Putintseva potrebbe ritrovare fiducia e successo.
Improbo il compito di Giorgi, che sul cemento è la nostra carta migliore ma che un sorteggio maligno ha messo subito contro Jessica Pegula.
Chiusura con Bronzetti: trova Krejchikova, già vincitrice di un torneo dello slam. Lucia deve crederci e poi, chissà…