“Non possono esistere cittadini di serie A, che godono dei ‘riflettori’ del centro storico, e cittadini di serie B, abbandonati all’oscurità nelle periferie. La sicurezza non è un optional, ma un diritto che questa amministrazione sta trascurando”. Con queste parole Cristiano Papetti, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Veroli, torna a dare voce ai residenti delle numerose frazioni del territorio, esasperati da una carenza di illuminazione pubblica che mette a rischio l’incolumità di pedoni e automobilisti.
Il focus del consigliere di minoranza si stringe su alcuni punti critici già oggetto di segnalazioni, rimaste finora inascoltate: “È inaccettabile che tratti stradali ad alto scorrimento, come quello che dal Bar 377 conduce all’ingresso della superstrada, siano totalmente al buio (qui il Comune dovrebbe sollecitare gli Enti competenti). Parliamo di zone teatro di incidenti in passato, dove la visibilità è nulla e il rischio per chi rincasa dal lavoro o per chi transita è altissimo. Ma non è l’unico caso: da Castelmassimo a Santa Francesca, il grido d’aiuto è lo stesso”.
Secondo Papetti, il problema non è solo di sicurezza stradale, ma anche di ordine pubblico: “Il buio è il miglior alleato della microcriminalità. Una strada ben illuminata è un deterrente naturale contro i furti nelle abitazioni, una piaga che preoccupa molte famiglie verolane. Chiediamo che l’illuminazione pubblica venga trattata come una priorità di bilancio, non come un fastidio da rimandare”.
Il consigliere di Fratelli d’Italia non si limita alla critica, ma lancia una proposta concreta: “Chiediamo ufficialmente al Sindaco e all’Assessorato competente l’istituzione di un ‘Piano Periferie Sicure’. Serve un monitoraggio capillare dei punti luce non funzionanti e un cronoprogramma certo per l’installazione di nuovi lampioni a LED di ultima generazione, partendo dalle zone più isolate. Veroli non finisce entro le mura del centro: le frazioni sono il cuore pulsante e produttivo della nostra città e meritano rispetto e dignità”.
“Porterò questa battaglia in Consiglio Comunale – conclude Papetti – vigilando affinché le risorse del PNRR e i fondi per la manutenzione straordinaria vengano impiegati dove c’è un’emergenza reale. I cittadini pagano le tasse per avere servizi efficienti, non per camminare nel buio”.

