A Veroli lo scorso sabato mattina, presso i locali della Galleria La Catena, su iniziativa del coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia si tenuto il dibattito sul referendum relativo alle “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” che si terrà i prossimi 22 e 23 marzo.
La discussione ha visto come moderatore l’Avv. Cristiano Papetti, coordinatore Fratelli d’Italia Veroli, dirigente provinciale FdI e consigliere comunale della città ernica. Presenti all’evento, come relatori, l’On Paolo Pulciani, membro della commissione giustizia della Camera dei Deputati, l’Avv. Pietro Polidori, Presidente del comitato per il Si delle Camere Penali di Frosinone, e la Consigliera comunale Patrizia Viglianti, vice coordinatrice FdI Veroli, per i saluti istituzionali.
“Nel corso dell’incontro – ha dichiarato il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Cristiano Papetti – sono state illustrate le ragioni del “SI” al referendum: “SI” ad una riforma che appare come completamento di un percorso iniziato con la riforma del processo penale nel 1988, la cosiddetta riforma Vassalli, all’epoca guardasigilli (di estrazione socialdemocratica e non certo di centrodestra) che ha voluto mettere sullo stesso piano la difesa e l’accusa (Pubblico Ministero) di fronte ad un giudice terzo e imparziale.
“SI” alla separazione delle funzioni tra magistratura requirente (Pubblico Ministero) e magistratura giudicante (Giudice). Una misura di carattere-organizzativo della magistratura, non una misura di carattere evidentemente politico. Sul territorio del comune di Veroli il nostro lavoro è quotidiano e il più capillare possibile.
È fondamentale che i cittadini vadano a votare: si tratta, infatti, di un referendum confermativo e dunque per la sua validità non è richiesto il “quorum” del 50% degli aventi diritto al voto. Il risultato – ha concluso Papetti – sarà quindi in ogni caso valido e per questo è necessario andare a votare”.

