Zeppieri sfiora l’impresa, Sonego a testa alta contro Alcaraz

Due set di vantaggio non sono bastati a Giulio Zeppieri per prendersi i sedicesimi di finale agli Australian Open. L’implacabile rimonta di Cameron Norrie, favorita anche da problematiche fisiche con le quali il nostro tennista ha dovuto fare i conti a partire dalla quarta frazione, ha fatto svanire il sogno del pontino, che comunque ha chiuso l’esperienza australiana con tre successi nel tabellone eliminatorio e “lo scalpo” di Nicolas Jarry al primo turno del tabellone principale.
Giulio è arrivato davvero a un passo dall’impresa anche contro l’inglese numero 22 del mondo, grazie a un avvio di match davvero convincente, che lo ha traghettato sul due a zero in virtù del 6/3 7/6 delle prime due frazioni. Persa l’opportunità di chiudere il conto in tre partite, Zeppieri ha dovuto fronteggiare un lieve infortunio che lo ha di fatto costretto a giocare con mobilità ridotta per tutto il quarto set, comunque lottato, fino all’epilogo purtroppo negativo del quinto set.
A testa alta è uscito anche Lorenzo Sonego, impegnato contro la testa di serie numero 2, lo spagnolo Carlos Alcaraz. “Lollo” ha sfoderato il suo animo guerriero, che assistito da un tennis incisivo e coraggioso lo ha portato a conquistare il secondo set e a minare le certezze del giovane asso iberico, che ha dovuto sciorinare il meglio del proprio repertorio per avere la meglio sul torinese, comunque bravo a non arrendersi fino alla fine di un quarto set che non ha mancato di offrire scambi di pregevole fattura da parte di entrambi i contendenti.
Non ce l’hanno fatta Martina Trevisan ed Elisabetta Cocciaretto, che opposte a Oceane Dodin ed Emma Navarro hanno mancato una buona opportunità di approdare al terzo turno della rassegna australiana. Per la toscana un avvio deficitario contro la francese ha compromesso il primo set, ma la parziale ed incompiuta rimonta lasciava sperare qualcosa di meglio nella seconda partita, che invece si è poi conclusa con identico punteggio (6/4) in favore della tennista transalpina.
Per Cocciaretto invece le recriminazioni sono consistenti perché il match contro la statunitense Navarro l’ha vista in vantaggio di un set e con la concreta possibilità di chiudere positivamente anche il terzo parziale, dopo un secondo lottato ma iniziato con un gap rivelatosi incolmbabile.
La sola italiana vittoriosa nella nostra nottata è stata Jasmine Paolini, indubbiamente la più in forma delle ragazze azzurre. La marchigiana ha seccamente sconfitto la pur accreditata Tatjana Maria, che non è riuscita con il suo gioco vario e atipico a fronteggiare le bordate da fondo di Jasmine. Nel terzo turno la nostra tennista di punta si troverà di fronte Anna Blinkova, autrice della più grande sorpresa di giornata nel tabellone australiano. Al termine di un tiebreak infinito, chiuso 22-20, la russa ha infatti estromesso dalla competizione addirittura Elena Ribakina, una delle grandi favorite per il successo finale.
Nel tabellone maschile invece tanti favoriti si sono salvati per il rotto della cuffia: oltre a Norrie, del quale abbiamo parlato, hanno vinto al quinto set Zverev contro Lukas Klein, Ruud contro Max Purcell, Hurkacz contro Mensik e soprattutto Medvedeev contro Ruusuvuori, cion il finlandese che ha dilapidato un vantaggio di due set.
Ha invece lasciato la competizione Holger Rune, battuto sorprendentemente dal Arthur Cazaux, autore di una prova eccellente e bravo ad approfittare dell’abulia di giornata del giovane fenomeno danese.
Stanotte tocca di nuovo a Jannik Sinner, che alle 2 se la vedrà con Baez per il match dei sedicesimi di finale.