Ristoranti e alberghi in crisi, Di Cocco presenta dossier a Fratelli d’Italia

Un dossier sullo stato del settore della ristorazione e alberghiero, ad onorevoli e deputati di Fratelli d’Italia riuniti oggi presso il circolo cittadino di Latina. A consegnarlo sarà il presidente dell’Assimprese Horeca Lazio Sud, Italo Di Cocco

Il noto imprenditore pontino chiede un impegno da parte dei rappresentanti del territorio per dare risposte concrete e celeri ai tanti nodi irrisolti che attanagliano le imprese del settore della ristorazione, dei pubblici esercizi e degli hotel.

L’APPELLO DI ITALO DI COCCO

“L’associazione che presiedo, Assimprese Horeca Lazio sud, raggruppa hotel, ristoranti, caffè, hotellerie ed è nata con lo scopo di offrire agli associati la possibilità di condividere informazioni e progetti per avere scontistiche dai fornitori -ha affermato Italo Di Cocco– un obiettivo che passo dopo passo stiamo rendendo reale, offrendo a ogni associato la possibilità di mettersi in tasca anche un solo euro in più rispetto agli anni precedenti. La pandemia ha messo in ginocchio centinaia di attività di pubblico esercizio, ristoranti, pizzerie, pub, alberghi. Poi, quando sembrava all’orizzonte la possibilità di una ripresa, ecco arrivare la guerra e le sue conseguenze economiche, che non sono solo le bollette alle stelle ma tutta una serie di rincari che ha colpito ogni settore del nostro comparto. Approvvigionamenti, servizi verso terzi, canoni di locazione, tariffe comunali e regionali, bollette elettriche, idriche e energetiche. Una situazione complessa a cui è necessario dare una risposta. Siamo giunti ad una situazione in cui è necessario che le istituzioni sostengano concretamente il nostro settore. Perché il rischio che in tanti non ce la facciano ad andare avanti è concreto. Alle amministrazioni locali chiediamo di prevedere agevolazioni sulla Tari l’annullamento delle tasse sul suolo pubblico e al Governo nazionale un impegno, perlomeno, per la dilazione dei pagamenti. Dopo 35 anni in FipeConfcommercio posso dire che una situazione simile l’ho vista raramente. Bisogna fare presto”.

MODA LATINA

Di Cocco ha inoltre intenzione di presentare un’iniziativa che ha come fine quello di ridare slancio al commercio locale. “Presenterò ai parlamentari il nostro progetto promosso all’interno dell’Associazione -ha precisato Di Cocco– formata da madri e padri di famiglia che sono sempre più preoccupati di assistere a continue stragi del sabato sera, dovute all’uso incontrollato di alcol. L’iniziativa che abbiamo chiamato “Moda Latina”, consiste in una serie di Cocktail analcolici, di alta qualità, originali  e risultati i vincitori del Concorso Alcol Free, tenutosi qualche mese fa, che i vari esercenti, tra cui titolari di pub e discoteche, potranno inserire nei propri menù. Vorremmo creare delle vetrofanie da esporre negli esercizi commerciali e chiederemo ai parlamentari un incontro per illustrare il nostro progetto e ricevere, magari, il loro sostegno all’iniziativa”.

In sostanza la rete d’imprese creata da Italo Di Cocco ha una serie di obiettivi da raggiungere. tra cui, dare la possibilità agli associati, di avere una maggior forza contrattuale, oltre alla condivisione di fornitori per il proprio settore di competenza. Vuole essere una realtà più riconoscibile nel panorama economico e sociale di Latina e Lazio sud. Ma soprattutto un’associazione di imprese in grado di poter incidere sulle scelte economiche della politica, nazionale e locale. Un obiettivo fallito da altre associazioni di categoria, ultimamente snobbate da rappresentanti istituzionali e amministratori comunali.