Zelensky, Procaccini (FdI): “La sua presenza a Roma avvicina l’Ucraina all’Europa”

L’incontro tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è stata l’occasione per ribadire il fermo sostegno dell’Italia all’Ucraina a 360 gradi, alla sua integrità territoriale, alla sovranità e all’indipendenza di Kiev e la vicinanza del popolo italiano al popolo ucraino impegnato a difendere i valori condivisi di libertà e di democrazia messi a repentaglio dalla guerra di invasione russa. L’Italia, in raccordo con i principali alleati, continuerà a fornire il supporto necessario, anche militare, affinché si arrivi a una pace giusta per l’Ucraina, che potrà esserci solo se la Russia cesserà le ostilità. 
Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo ha sottolineato che “la presenza del presidente Zelensky in Italia avvicina ulteriormente l’Ucraina all’Europa, rafforzando il percorso di adesione di quella nazione alla UE avviato nei mesi scorsi. Una aspirazione sostenuta dal governo italiano e legittimata dal ruolo dell’Ucraina quale presidio di sicurezza e libertà per l’intero continente europeo”.

DIFESA DEI VALORI

Il sostegno al governo di Kiev è d’altronde una scelta non solo strategica ma frutto di condivisione di valori e principi. Per il governo italiano è fondamentale riaffermare il diritto internazionale e all’autodeterminazione dei popoli. “Al contempo – continua Procaccini– la presenza a Roma di Zelensky conferma la centralità del nostro governo a fianco  dell’Ucraina .L’Italia di Giorgia Meloni non scappa di fronte alla Storia ed è pronta a sostenere il prezzo della responsabilità. La terribile sofferenza che sta sopportando il popolo ucraino ci racconta di un amore insopprimibile per la propria patria e per la libertà. Valori che condividiamo ardentemente, attraverso un sostegno che è anche ricerca della pace come rispetto dell’ordine e del diritto internazionale e difesa della libertà delle nazioni”.