Frosinone vince 1-0 sul campo della Juve Stabia: con un punto venerdì sarà serie A

Con il cuore, a denti stretti, con la tenacia e con gol di un frusinate doc: il Frosinone a Castellammare l’ha vinta così.
La zuccata di Bracaglia ha regalato ai ciociari tre punti di platino, ed ora il Frosinone può beneficiare di un ghiotto match point. Ai giallazzurri di Alvini basterà un pareggio nell’ultimo match, in programma venerdì 8 allo Stirpe contro il Mantova, per andare in A, per la quarta volta nella storia.
Proprio i virgiliani infatti hanno confezionato la grande sorpresa della penultima giornata, battendo per 3-2 il Monza.
Il Venezia è già promosso, ma il Frosinone è lì a un punto, e potrebbe addirittura ambire a chiudere al primo posto questo incredibile e meraviglioso campionato.
LA CRONACA
Frosinone in formazione tipo, con il rientro di Cittadini nel cuore della difesa e Koutsoupias che parte dalla panchina. Nemmeno il tempo di valutare gli atteggiamenti tattici, che i ciociari vanno in gol: Ghedjemis fa viaggiare Oyono, sul cui cross si avventa Raimondo che anticipa Confente e mette in gol. Il Var però rileva un millimetrico fuorigioco di Oyono e cancella la prodezza.
Nella circostanza il portiere stabiese riporta una ferita lacero contusa e il gioco si ferma per quasi 5 minuti.
Al quarto d’ora ancora una buona opportunità per i ciociari, con Oyono ancora protagonista in veste di uomo assist. La conclusione di Caló è alta, non di molto.
Si vede la Juve Stabia in avanti al 21’, con un tiro di Mosti che da fuori area chiama Palmisani a una difficile parata in tuffo.
Un minuto più tardi i campani vanno vicinissimi al vantaggio: Okoro s’infila di prepotenza nel cuore della retroguardia ciociara e calcia con potenza e precisione. Palmisani fa il miracolo ma la sua respinta trova pronto Maistro, sul cui tapin è Monterisi a salvare con intervento determinante.
Scampato il pericolo, il Frosinone torna ad offendere in modo deciso e sfiora l’uno a zero con un tiro a giro di Ghjedemis che manda la sfera a pochi centimetri dall’incrocio dei pali della porta stabiese.
Ancora Frosinone propositivo sulla corsia opposta, dove è Kvernadze a cercare il sinistro vincere e a trovare l’esterno della rete.
Non c’è tregua e i padroni di casa tornano a farsi minacciosissimi con Okoro, che al 31’ “cicca” il pallone da due passi, su assist di Giorgini.
Al 33’ ancora scatenati gli uomini di Abate; è Maistro che calcia a botta sicura e stavolta è il palo a dirgli di no, a Palmisani battuto.
Intanto da Mantova arrivano notizie molto confortanti per il Frosinone, perché i locali sono avanti 2-0 sul Monza.
Raimondo ha un buon pallone, ma perde l’attimo e si fa rimontare dalla difesa.
Confente non sta bene e deve chiedere il cambio: a difendere i pali stabiesi va Boer.
Al 44’ Ghedjemis fa tutto benissimo meno il tiro, che “ strozza”, consentendo a Boer un facile intervento. I sette minuti di recupero vedono la Juve Stabia attiva in avanti, ma la difesa frusinate fa buona guardia.
LA RIPRESA
È del Frosinone il primo tiro in porta del secondo tempo, con Kvernadze, la cui coordinazione non è però quella ottimale.
Al 52’ Correia cerca e… trova il secondo palo, ma il legno è ciociaro e dice no, poi Palmisani sbroglia sull’accorrere di Cacciamani.
La Juve Stabia insiste e il Frosinone sembra un po’ in difficoltà a contenere le sfuriate dei padroni di casa. Cichella al 57’ ci prova da fuori, rompendo un po’ l’assedio stabiese.
È ancora Cichella allo scoccare del 62’ a coordinarsi per una battuta che non procura soverchi brividi a Boer.
Al 67’ è Ghedjemis a cercare una soluzione da fuori, un minuto più tardi per poco Raimondo non fa il bis del gol col Sudtirol, su rinvio incerto del portiere. Ribatte colpo su colpo la Juve Stabia e Cacciamani in contropiede si procura lo spazio per il tiro, per poi far partire un diagonale appena largo.
La partita si sblocca, finalmente, al 72’: è Bracaglia a svettare su azione d’angolo e a portare in vantaggio i ciociari. Un gol d’importanza capitale. Esultano i tifosi al seguito dell’undici di Alvini.
I minuti passano senza grandi scossoni fino all’84’, quando Bellich raccoglie una corta respinta della difesa ciociara e calcia con prontezza, ma senza la necessaria precisione.
Arrrivano intanto notizie sulla rimonta del Monza, che ha agguantato il Mantova sul 2-2.
Palmisani blocca un colpo di testa di Bellich a 50” dalla fine, poi giunge la notizia del 3-2 del Mantova, che avvicina in modo clamoroso la serie A per i giallazzurri ciociari. Pareggiando l’ultima in casa, proprio col Mantova, il Frosinone sarebbe matematicamente in A. Incrociamo le dita ma i cuori volano in alto, in questo primo maggio da sogno.