Il Comune di Frosinone, mediante il settore servizi sociali – ufficio casa coordinato dall’assessore Alessia Turriziani, ha pubblicato l’avviso pubblico per la concessione dei contributi integrativi destinati a coloro che, in possesso dei requisiti previsti, abitino in alloggi condotti in locazione. Le domande possono essere presentate a partire dal 28 aprile 2026 ed entro il termine del 28 maggio 2026, esclusivamente tramite il portale dedicato: https://comune.
Sono ammessi al contributo i richiedenti che, alla data di presentazione della domanda, risultino in possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza italiana o di un paese dell’UE con documento di identità in corso di validità; per i cittadini non appartenenti all’UE, permesso di soggiorno o carta di soggiorno in corso di validità; residenza anagrafica o locatari di alloggio per esigenze di lavoro e di studio, nel Comune e nell’immobile per il quale è richiesto il contributo; titolarità di un contratto di locazione di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9); mancanza di titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare nell’ambito territoriale del Comune di residenza ovvero nell’ambito territoriale del comune ove domicilia il locatario per esigenze di lavoro o di studio (requisito, questo, che deve essere posseduto da tutti i componenti del nucleo familiare); non avere ottenuto per le mensilità per le quali è richiesto il contributo, l’attribuzione di altro sostegno alla locazione da parte della Regione Lazio, di Enti Locali, associazioni, fondazioni o altri organismi; non essere assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all’assistenza abitativa e di edilizia agevolata/convenzionata. Infine, l’Isee del nucleo familiare, rispetto al quale l’incidenza del canone annuo risulta superiore al 24%, non deve superare i 14.000 euro. Il canone di riferimento è quello relativo all’anno 2025, come indicato nei contratti di locazione regolarmente registrati. Si precisa, inoltre, che il contributo non è cumulabile con la quota destinata all’affitto dell’Assegno di inclusione (ADI): eventuali somme percepite a tale titolo saranno scomputate dal contributo concesso. Le domande dovranno essere corredate della documentazione richiesta; le istanze incomplete non potranno essere valutate ai fini della formazione della graduatoria. Il contributo sarà erogato ai soggetti ammessi nei limiti delle risorse trasferite dalla Regione Lazio.
